Il post che segue è stato scritto da Francesco Campa, studente e membro di Cerchia Ristretta Platinum. Qui puoi visitare il profilo di Francesco Campa
Recentemente ho dato un’occhiata a un vecchio libro di marketing che avevo acquistato qualche anno fa e non ho potuto fare a meno di osservare come il marketing si sia evoluto.
Vi sono, infatti, delle differenze sostanziali che non si possono ignorare, se davvero si vogliono ottenere risultati ottimali nel proprio business.
Di certo le nuove tecnologie hanno contribuito a tale cambiamento (primo tra tutti Internet), ma è anche vero che ciò che fa la differenza è la consapevolezza della persona.
E’ la persona la chiave di volta in tutto il nuovo marketing!
Non più, dunque, il prodotto, ma la persona, intesa come consumatore, cliente, fruitore.
Non è più la politica product or service oriented a determinare le sorti di un’impresa (se mai lo sia stato in passato!).
A causa dei mutamenti delle dinamiche di mercato, neanche il marketing mix tradizionale può essere calato così com’è nel contesto relativo al nuovo marketing, se non in un’ottica di innovazione e tenendo comunque sempre ben presente la continua evoluzione del marketing e la direzione attuale.
Non sarebbe corretto affrontare un discorso a livello di marketing in cui sia possibile prescindere dalla persona…
Di contro, però, la persona è consapevole del potere che può esercitare – potere decisionale e di scelta -.
Questa consapevolezza ha “costretto” le imprese a rivedere in toto gli aspetti legati al marketing e ovviamente alla comunicazione.
Ma è doveroso, oltre che propedeutico alla comprensione dell’articolo, precisare che con il termine “nuovo marketing” non ci si riferisce solo ai nuovi strumenti o alle nuove tecnologie, ma proprio a specifici aspetti riguardanti le tecniche di comunicazione utilizzate con cui vengono veicolati i messaggi per attirare l’attenzione dei potenziali clienti/consumatori.
Il nuovo marketing ha come preciso obiettivo quello di trasmettere un messaggio direttamente alla persona interessata al prodotto o servizio offerto da quell’impresa.
Il messaggio non viene più rivolto a una massa indistinta!
E’ finita l’era dei tradizionali messaggi pubblicitari rivolti a tutti (e a nessuno in particolare!). Adesso ci si riferisce a un pubblico ben preciso, a un target specifico che può essere davvero interessato al tipo di prodotto o servizio offerto.
Con il nuovo marketing l’obiettivo è quello di attirare l’attenzione delle persone nei confronti di ciò che si offre e far conoscere meglio i propri prodotti, non perdendo mai di vista il pubblico di riferimento e dunque gli interessi, i bisogni e i desideri che accomunano queste persone!
La politica di “sparare nel mucchio” poteva andare bene fino a qualche anno fa!
Adesso ci troviamo di fronte a persone consapevoli e, soprattutto, in grado di far valere la propria opinione.
Infatti, attraverso gli strumenti forniti dalle nuove tecnologie, orientate alla persona e dunque al consumatore, le imprese (intese come attività in generale, dalla ristorazione alle strutture turistico-ricettive, dai negozi ai professionisti, etc.) devono rivedere alcuni punti chiave, in quanto le persone e quindi i clienti hanno la possibilità di lasciare un feedback, un’opinione positiva o negativa che sia.
Ed è importante che questi feedback vengano seriamente presi in considerazione dalle imprese, in quanto possono dar modo di migliorare l’offerta, la qualità del prodotto o servizio, il rapporto con i clienti e quant’altro.
Se le imprese sottovaluteranno questi aspetti, le ripercussioni – in termini di immagine e passaparola negativo – non tarderanno ad arrivare…
…E le conseguenze derivanti da un’errata valutazione o da una scarsa attenzione alle opinioni dei clienti saranno poco piacevoli!
Con il nuovo marketing il prodotto o servizio viene proposto direttamente alla persona, chiedendo il suo permesso affinché sia possibile presentare ciò che si desidera offrire.
La definizione corretta è Permission Marketing…
In sintesi “io impresa chiedo a te, persona interessata a ciò che offro, di poterti proporre e far conoscere ciò che offro“.
Ma non è finita qui, perché l’impresa stessa deve imparare a pensare e agire da consumatore, in quanto è fondamentale comprendere bene le dinamiche che stanno alla base del nuovo marketing e cosa significa esattamente rivolgersi alla persona e NON alla massa!
Invece, nel “vecchio marketing” avveniva l’opposto: i messaggi pubblicitari colpivano indistintamente tutti quanti e, di conseguenza, anche coloro che non erano interessati a quei prodotti o servizi!
Certo, il prodotto o servizio veniva reso popolare, otteneva visibilità e garantiva un certo guadagno alle imprese, in tempi piuttosto rapidi.
…Ma con l’avvento delle nuove tecnologie e dei nuovi strumenti per la promozione e la divulgazione, abbiamo assistito a un cambiamento straordinario: NON più massa indistinta ma TU persona!
Con il nuovo marketing mi rivolgo a te, consumatore, utente, fruitore, potenziale cliente… mi rivolgo a te che stai guardando, leggendo o ascoltando.
E, in questo preciso contesto, è importante poter contare su un Sistema di Fidelizzazione “chiavi in mano” che possa permettere esattamente quanto descritto fino ad ora.
Infatti, il “nuovo marketing” (soprattutto quello online a cui mi riferisco maggiormente) rappresenta un’opportunità straordinaria, ma occorre il mezzo attraverso il quale passare all’azione (da intenzione ad azione)…
Occorre, infatti, un Sistema di fidelizzazione che permetta di ottenere il consenso a rivolgersi direttamente alle persone interessate a ciò che si offre e far conoscere meglio i prodotti o servizi in un’ottica di marketing one to one:“io impresa mi rivolgo a te persona/consumatore”!
Avere un sistema che possa permettere di gestire le persone interessate a ciò che si offre, contattarle costantemente, interagire con loro, realizzare dei prodotti/servizi ad hoc e dunque mirati, credo proprio che sia una grande opportunità per aumentare i guadagni e parallelamente la soddisfazione dei clienti.
Come al solito ti ringrazio per l’attenzione prestata.
Un caro saluto e…al successo del tuo business!
Francesco Campa
(Se lasci domande o commenti, arriveranno direttamente a noi e potremmo decidere di pubblicarli nel prossimo episodio dell'audio)
Ilaria Cardani
“Permission marketing” è una definizione suggestiva e il marketing online contiene ulteriori concetti importanti relativi al rapporto tra cliente e impresa. Saper interagire produttivamente in un rapporto one to one è essenziale e ha una profonda valenza etica, relativa al valore che si dà al cliente, anche in termini di qualità dell’informazione. In un momento e in un mondo come quelli in cui viviamo le risorse personali – prima fra tutte l’attenzione e il tempo – sono scarse e quindi preziosissime: saper gestire le proprie e quelle dei propri clienti con intelligenza e rispetto è vitale per la sopravvivenza e la prosperità del business.
Francesco
Sono d’accordo con ciò che scrivi Ilaria…
Soprattutto quando parli di “qualità dell’informazione”!
Infatti, uno degli aspetti principali del marketing online, ma anche della comunicazione in generale, è proprio la qualità dell’informazione.
E’ solo grazie ad essa che possiamo comunicare in maniera efficace con i nostri clienti o comunque con il nostro pubblico di riferimento.
Ti ringrazio ancora per il tuo prezioso contributo.
Un caro saluto
Francesco Campa
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Antonio Ferrandina
Non credo che esista un vecchio e un nuovo marketing, ma un marketing e basta. Che guardi al valore dell’aziende e dei clienti, che faccia pagare il giusto, che crei relazioni per tutto il customer life cicle.
Francesco
Ciao Antonio e grazie per il tuo commento…
Ho utilizzato volutamente il termine “vecchio” e “nuovo” marketing per contraddistinguere le strategie, le azioni e le metodologie del marketing praticato (tutt’ora) da tante aziende, che si rivolgono ad una massa indefinita piuttosto che “direttamente” ai potenziali clienti/utenti/consumatori.
Il termine “nuovo” marketing sta proprio a sottolineare queste differenze (e nel mio post lo spiego nel dettaglio)… non più un pubblico o una massa indefinita ma persone interessate a ciò che quell’azienda offre!
I cambiamenti e le innovazioni che Internet ha introdotto hanno radicalmente cambiato l’approccio delle imprese nei confronti del proprio pubblico di riferimento.
E sono d’accordo con te quando parli del valore delle aziende e soprattutto dei clienti e delle relative relazioni.
La sostanziale differenza fra “vecchio” e “nuovo” marketing consiste proprio in questo: offrire valore ai propri clienti e potenziali clienti in maniera diretta, senza più “sparare nel mucchio” e senza dunque rivolgersi a persone che potrebbero non essere interessate a ciò che viene offerto.
Francesco
Scusami Ilaria, ma non ti avevo ringraziato per il tuo commento (pensavo di averlo fatto!).
Come giustamente scrivi, “Permission marketing” è solo una delle tante definizioni, ma ovviamente il marketing online (come d’altronde quello “tradizionale”), contiene ulteriori aspetti fondamentali per un proficuo e durevole rapporto impresa-cliente.
Una corretta interazione e dunque un corretto rapporto one to one rappresenta la massima espressione di attenzione e cura del cliente, che a bisogno di informazione di qualità e di concreto supporto.
Infatti, le imprese che mostrano un’attenzione sincera nei confronti dei propri clienti e dedicano tempo, saranno quelle che andranno avanti con successo, proprio perché orientate al benessere del cliente.
…E, come spesso scrivo, il guadagno sarà solo una naturale conseguenza derivante dall’apprezzamento dei clienti nei confronti di ciò che viene offerto loro, ma soprattutto, di come viene offerto!
Un caro saluto e ancora grazie per il tuo intervento Ilaria
Francesco Campa
Francesco
Scusatemi ma avevo scritto “a” senza h, anziché “ha”… semplicemente un errore di battitura! A presto
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