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Ho una storia da raccontare, purché voi NON facciate la stessa cosa!

Raccontare storiaTempo fa ho conosciuto un marketer abbastanza famoso fino a un po’ di anni fa, Corey Rudl, che attualmente ci ha purtroppo lasciato a causa di un incidente in macchina.

Su http://www.remembercorey.com/ conoscerete la storia di questo incredibile personaggio.

Non dico che eravamo grandi amici, semplicemente qualcuno me lo aveva segnalato e dopo un po’ mi ero iscritto alla sua lista per ricevere informazioni e successivamente per partecipare ad un suo corso di Internet Marketing.

Ho provato a rispondere alle sue newsletters e ho notato che ricevevo risposte puntuali, come se dall’altra parte ci fosse stata veramente una persona e non una messaggeria automatica.

Ricevevo consigli veri, su misura per la domanda che avevo formulato. Ovviamente, anche allora come oggi, ti proponevano anche qualche prodotto nuovo, ma in modo molto meno sfacciato di altri siti; e comunque il consiglio giusto arrivava sempre.

Fin da quando é iniziato il web, ho sempre avuto una gran voglia di guadagnarmi da vivere in questo mondo tutto da scoprire. Avevo studiato un po’ informatica negli anni ‘70 e avevo speso soldi alla grande per seguire dei corsi, ma fino a quel momento non ho mai avuto il coraggio di mettermi seriamente a lavorare nell’internet business lasciando il mio lavoro tradizionale come direttore di hotel.

Però un giorno mi sono trovato senza lavoro e quando sono andato a leggere le mie email ho trovato una newsletter di Corey che raccontava che il giorno più felice della sua vita é stato quando lo avevano licenziato, dandogli l’opportunità di dedicarsi totalmente a ciò che più gli piaceva fare, ossia: Insegnare Internet Marketing.

Ho subito risposto alla newsletter, raccontando quello che mi era successo nel lavoro e chiedendo qualche consiglio.

La risposta fu rapidissima: “Max, questa é stata la cosa migliore che ti è potuta capitare nella tua vita! La vita stessa ti sta forzando a prendere la decisione di avviare la tua attività in Internet. Se capisci veramente i meccanismi di questa nuova forma di attività, sarà per te molto più facile guadagnarti da vivere così che come lavoratore dipendente!”.

Non esagero quando dico che il mio volto si trasformò in una maschera di terrore, pensando al fatto che non mi ero mai dedicato a nulla di simile! Capivo tutto quello che mi aveva detto Corey, ma al tempo stesso entrai in panico e continuai a cercarmi un altro lavoro.

Un po’ di tempo dopo, inviai una nuova email al mio “mentore”, annunciando “la buona notizia” che avevo trovato un nuovo posto di lavoro, ringraziandolo di tutto, etc. etc.

La sua risposta fu: “Really? …I can’t believe it!”

La morale di questa storia é che non devi mai lasciare che la paura impedisca di realizzare i tuoi sogni per raggiungere la libertà finanziaria che hai sempre voluto.

Adesso io sto ricominciando tutto da capo. Tutto quello che ho imparato é pura archeologia e non serve nel mondo attuale, sopratutto in internet, dove tutto cambia così rapidamente.

Massimo Marinoni

http://www.getraffictomake.biz

Massimo Marinoni

Massimo Marinoni ha scritto 1 post su questo blog.

(Se lasci domande o commenti, arriveranno direttamente a noi e potremmo decidere di pubblicarli nel prossimo episodio dell'audio)

 

Questo articolo lo trovi in:
Studenti Cerchia Ristretta

7 commenti a “Ho una storia da raccontare, purché voi NON facciate la stessa cosa!” Lascia un commento

  1. ciao, io sono una casalinga che non ama fare quello che fa, che non ha “passioni” di nessun genere e che non riesce a buttarsi in nulla. Mi sono iscritta in cr col fermo proposito di studiare ma mi rendo conto che per me è molto difficile, quindi ti capisco quando racconti del tuo terrore per la novità di questo lavoro, cosa ti ha aiutato veramente a cambiare?

  2. Sai che la tua storia a tratti è similissima alla mia? Mi sono ritrovata senza lavoro e dopo 11 mesi di ricerca tanto intensa quanto infruttuosa mi si è presentata l’opportunità di dedicarmi all’info-marketing. Tutto il resto è storia!

    Grazie di aver postato questo articolo!

  3. Questo articolo e’ bellissimo, davvero, ma quando parliamo di paura, abbiamo a che fare con forze ancestrali che vanno “domate”, direi irrazionali. I famosi “draghi”, allora con questo articolo la di-
    rezione e’ sicuramente chiara, ma occorre la cura preventiva, ci sono tecniche per rieducare la
    mente assolutamente obbligatorie, perche’ anche leggendo credo che la paura ci resti, almeno a
    me. Dunque, le parole chiavi sono immaginazione, ripetizione, extropia, partendo dal nostro pro-
    fondo. Quando ci licenziano e’ gia’ troppo tardi, ora e’ il momento della salvezza, da oggi comin-
    ciamo a riconoscere questa paura e a capire chi e’, per trasformarla. Chediete e vi sara’ dato.

  4. Ciao Massimo, la tua storia è molto bella…e voglio dirti che non importa quanto sia tortuoso il cammino per arrivare all’obiettivo. La vita è anche e soprattutto questa: fatta di dubbi, incertezze, ripensamenti. Troppo spesso ci diciamo che dobbiamo credere fermamente nei nostri obiettivi, senza tenere conto che invece la nostra esistenza non è mai tutta in un senso piuttosto che nell’altro, bensì una mescolanza di fatti, emozioni, sentimenti, dentro ai quali dobbiamo passare per forza. Se hai preso questa decisione ora, vuol dire che il momento giusto è arrivato adesso e che dovevi vivere l’esperienza di questi anni nel modo in cui li hai vissuti. Magari se sceglievi allora, avresti avuto altri problemi…chi lo sa. Ciò che conta è adesso, il tuo presente, che a giudicare da come lo stai organizzando, sta andando proprio nella direzione che hai sempre desiderato. Quindi, che dire…complimenti a te! Ciao :)

  5. La paura non é dovuta al cambio di lavoro, é data per la poca chiarezza che impera nel settore del marketing per internet. Si usano troppo spesso gli imperativi, gli aggettivi roboanti, si moltiplicano i guadagni per mille e quando ci troviamo da soli, davanti allo schermo del computer abbiamo una sensazione strana, la sensazione che non é esattamente come ce la stanno facendo credere, che ci sono alcuni dubbi o punti fondamentali che non si mostrano nelle “landing pages” e che rimangono irrisolti fino a quando tiri fuori i soldi e ti rendi conto che ti hanno preso per il … naso, per fortuna che non sempre si tratta di grandi cifre. Da qui viene la paura…
    Voglio comunque spezzare una lancia a favore di Cerchia Ristretta, é per me il sito piú “onestamente professionale” che ho incontrato fino ad ora.

  6. Mai guardare al passato si, può servire a non commettere più gli stessi errori ma non bisogna mai rimpiangere quello che sarebbe potuto essere la vita è adesso, non ieri grazie, per la tua testimonianza, l’importante nella vita è raggiungere gli obbiettivi che ci si è prefissati.

  7. Sono d’accordo Massimo con quello che dici. Le informazioni sull’internet marketing sono purtroppo molto frammentate….troppo! Da una volta all’altra è difficile collegare il tutto senza perdere il filo, inoltre quando ti sembra di capire qualcosa, scopri dopo un pò che si tratta di una mezza verità. In questo senso anche io trovo Cerchia la fonte più professionale e onesta. Ciao

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