Il post che segue è stato scritto da Valerio Conti, studente e membro di Cerchia Ristretta Gold. Qui puoi visitare il profilo di Valerio Conti
MOLTI mi hanno scritto in merito alla Questione delle nicchie di mercato, e voglio essere molto chiaro, prima che anche tu commetta questo errore:
ATTENZIONE! non cadere nell’errore che fanno il 90% delle persone all’inizio…
Per fare soldi rapidamente, si buttano nella nicchia del “fare soldi”… firmando la propria condanna a morte prima ancora di iniziare
ASCOLTAMI ATTENTAMENTE
So che significa, io stesso ho commesso questo errore tanto tempo fa: non avevo mai venduto nulla e pretendevo di insegnare agli altri come si fa a vendere un ebook in affiliazione…
ECCO LA TRISTE VERITA’
Figurati se quel maledetto che si spacciava per il guru di turno aveva interesse a dirmi che in verità questo è un mestiere duro, che pochi ce la fanno, che prima devi studiare, che devi creare una mailing list, e soprattutto che delle persone a cui vendi te ne deve fregare qualcosa…
Quando capii che le cose erano molto diverse da come te le raccontano, decisi che era giunto il momento di iniziare sul serio, e non sarebbe stato nella nicchia del fare soldi, dovevo imparare sul campo.
Prima di tirare su la mia newsletter è stato fatto un rodaggio al millimetro, e nota che non è per fare soldi che lo faccio, ma per passione, e perchè credo di avere cose interessanti da dire.
Prima di iniziare a parlare di guadagno devi sperimentare molto. Tutt’ora mi occupo di molte altre cose che non hanno nulla a che fare con questo settore.
Dunque, se ti stai per buttare nella nicchia del “Business Online”, cercando disperatamente di fare soldi, insegnando agli altri a fare altrettanto rischi di andare incontro a un disastro totale, il fallimento potrebbe essere dietro l’angolo
Perchè è assurdo cercare di insegnare agli altri quando ancora non si è messo in pratica un metodo.
Comprendi?
Infatti, a meno che non ti occupi già di marketing, in questo campo sei:
- senza competenze
- senza credibilità
- senza esperienza
- senza seguito
- senza reputazione
All’inizio è sempre così, uno pensa: “…non so che passione ho, come faccio? Ottimo, mi appassiono al “fare soldi” e vediamo se ci ricavo qualcosa. Invece l’approccio giusto è un altro.
Non ti devi appassionare al “fare soldi”, semmai appassionati a capire le “dinamiche del marketing”, che è cosa ben diversa. È qualcosa che richiede l’impegno più grande.
Se invece ti appassioni al “fare soldi”, e guardi alle parole chiave dei disperati su internet che cercano “come fare un sacco di soldi gratis”, ti sei già rotto le ossa da solo, senza saperlo. Da lì il passo falso è facile. Rimarrai un mediocre, otterrai solo risultati mediocri.
E infatti tutti questi super Guru della domenica sono invisibili, non creano valore, non hanno nulla di nuovo da dire. Diventano uno la fotocopia dell’altro, in un web marketing che di “web” ha ben poco e di “marketing” praticamente nulla.
OVUNQUE si aprono tanti blog spazzatura su argomenti di cui molte persone non hanno mai applicato una nozione, nè hanno compreso realmente queste nozioni che tentano di spiegare.
Questa è la verità, ma devo essere onesto con te, non posso fingere. Non voglio che tu cada in una di queste trappole letali. Il tuo business potrebbe non decollare mai veramente.
Per fare bene internet marketing ci sono due elementi da considerare
- Scegli e buttati in una nicchia che ti interessa sul serio.
- Aumenta l’efficacia del TUO SISTEMA DI MARKETING.
Voglio aiutarti:
Considera sul serio di entrare in almeno un sottoinsieme di una delle tre macronicchie in cui è stata verificata la presenza di interesse da parte delle persone e intenzione di investire.
Quali sono? Eccole:
1) Relazioni
2) Miglioramento e Sviluppo Personale
3) Salute e benessere Fisico
Accanto a queste, il 4° super settore e’ quello del business… Incluso il guadagno online
Ma intanto, questi sono 3 tra i super settori hot, riconosciuti tali dai massimi esperti al mondo, e la tua nicchia potrebbe stare tranquillamente dentro uno di questi.
E’ sufficiente che tu abbia una conoscenza e un interesse anche medio in uno di questi macro settori. Partendo da lì, puoi individuare un micro settore dove prosperare con le competenze che già possiedi e non avere concorrenti che ti infastidiscano.
Come sempre ti auguro tutto il meglio.
Valerio
Ps: Visita www.valerioconti.com per ricevere la newsletter gratuita “la verità nuda e cruda sul guadagno online in italia”
(Se lasci domande o commenti, arriveranno direttamente a noi e potremmo decidere di pubblicarli nel prossimo episodio dell'audio)
Francesco Diolosà
Proprio due giorni fa ho scritto nel mio blog un articolo sulle 10 migliori nicchie per iniziare un business online.
Vuoi sapere una cosa, ho messo al primo posto la nicchia del fare soldi!
Secondo me il discorso che hai fatto per la nicchia del guadagno online, si potrebbe fare in tutte le nicchie.
Si torvano tanti ciarlatani nella nicchia della salute del miglioramente e delle relazioni. Quindi non è tanto la nicchia in se, ma è il modo in cui si crea e si affronta il business.
Se fai bene il tuo lavoro, a mio avviso qualsiasi nicchia va bene.
Francesco Diolosà
Dimenticavo…ho sottointeso la preparazione che ci deve essere a prescindere dalla scelta della nicchia!!!
valerio
certo Francesco, ma di base, obunque trovi ciarlatani, significa che di fondo non c’è un buon marketing, e non c’è etica o valore offerto.
Quindi non c’è un vero esperto, internet marketer, infomaketer…
in assoluto la nicchia del “guadagno” è quella dove troviamo le barzellette più assurde… e mi rendo conto che per uno che inizia è molto facile cadere e inciampare col rischio di non rialzarsi a causa della cattiva informazione presente online
sono inciampato io, per mesi e mesi, quando ho iniziato
Purtroppo si dice che il settore dell ‘IM in iatalia è saturo, ma questo è vero in parte: la verità è che gli esperti seri si contano nelle dita di una mano, e sono coloro che sanno generare vero valore nel mercato
ovviamente il settore è saturo per i vari buffoni, e purtroppo ne abbiamo a centinaia, ma è tutto un discorso di corenza e di applicazione di quel che si fa e si dice
Raffaello Marasco
Salve a tutti, il discorso della nicchia super satura del “fare business online” (per favore, non usiamo il termine “fare soldi online” perchè mi sembra la keyword di un ragazzino in cerca di un paio d’euro per il gelato
va avanti già da mesi, se non da anni. Da un lato lo trovo giusto, coloro che già vi operano, magari stanno sulla difensiva, cercano di non avere altri concorrenti (ma come ha detto Valerio, quelli seri si contano su una mano). Dall’altro però è anche vero che questa è una nicchia che ha grandi potenzialità (forse molto più di qualsiasi altra nicchia in Italia) però… DEVI fare le cose per bene. E’ un imperativo. Di blog con i soliti articoli sul web marketing ce ne sono 100000, quelli seri, appunto, ne sono pochi. Ma probabilmente non perchè hanno una grandissima esperienza nelle altre nicchie, sono quasi sicuro che per molti “guru” italiani, quello che fanno è il loro unico business (o comunque è quello maggiore che porta risultati notevoli), però… fanno le cose per bene. E quindi meritano, anche se non hanno provato le tecniche nella nicchia “lezioni di cinese mandarino ai giapponesi”. Un professore di ragioneria insegna anche se non è un commercialista, per capirci.
Stefano Pepi
Ciao Amici miei
. Sono perfettamente daccordo con entrambi soprattutto con valerio, visto che anche io la penso come te. Anche io oggi porto avanti la mia attività nel fare soldi online e nell’internet marketing non tanto per guadagnare ma per passione. Mi piace parlare di queste cose e informare la gente sulle valide informazioni.
In più come ho spiegato nel mio nuovo ebook la nicchia del guadagno online mi genera solamente il 20% dei miei guadagni complessivi però lavoro l’80% in più rispetto alle altre nicchie. Quindi in fondo lavoro tanto e guadagno poco. Se non fossi appassionato oggi, la cosa giusta da fare sarebbe smettere questa attività in questa nicchia e dedicare i propri sforzi alle altre visto che con poco lavoro si riesce a ottenere un ottimo risultato.
A conferma di questo sto notando che ultimamente sono veramente in pochi quelli che portano avanti blog e siti sulla nicchia del guadagno online. Nell’arco di alcuni anni c’è stata una decimazione incredibile. Forse è perchè si sono resi conto che (come dici tu valerio) non è affatto semplice guadagnare in questa nicchia.
Ciao
Stefano Pepi
Ilaria Cardani
Confesso che questo post non l’ho mica capito: perché è rischioso avvicinare la nicchia del guadagnare se non si è preparati adeguatamente e non le altre?
” è vero per tutte le nicchie ed è vero in particolare per le nicchie delle relazioni, del miglioramento e dello sviluppo personale e della salute e del benessere fisico. Qui, infatti, il coinvolgimento e la responsabilità etica sono, se possibile, ancora maggiori.
Che cosa intendi dire veramente?
Il fatto che “questo è un mestiere duro, che pochi ce la fanno, che prima devi studiare, che devi creare una mailing list, e soprattutto che delle persone a cui vendi te ne deve fregare qualcosa… (simpatica espressione, ma per colpire il lettore si fa questo e altro
La verità è che la nicchia del guadagno online sembra facile (anche perché il materiale disponibile online e offline è sterminato): ma approcciare il business con la prospettiva della “via breve” non significa fare impresa, significa fare “avventura”. E l’avventura non è un business serio. Pensateci, qualsiasi sia la nicchia alla quale intendete rivolgervi.
Marina
Sai che è proprio quello che ho sempre pensato si vedono molti siti sul guadagno online ma sono veramente pochi quelli che ti danno vero valore, per sviluppare questa attività dietro c’è tanto studio o almeno ci dovrebbe essere, anche se si ha una passione o una conoscenza specifica bisogna comunque avere la preparazione per potr dire qualcosa di veramente utile, e tu lo fai bene ciao alla prossima.
Monica
Ciao a tutti! Sono d’accordo con quello che dice Ilaria. Pensate che le nicchie delle Relazioni, del Miglioramento Personale, della Salute siano più facili? Ma avete visto quanto materiale on line c’è riguardo a questi argomenti e anche valido, direi.
Questo perchè indubbiamente i bisogni più grandi dell’uomo sono: avere relazioni soddisfacenti ed in particolre trovare un partner, avere una buona salute, avere denaro per fare una vita più che decente (l’ordine stabilitelo voi) e magari anche evolversi spiritualmente. Riguardo a questi bisogni trovo che sia stato detto già di tutto e ampiamente….anche perchè pur girandoci intorno alla fine gli argomenti sono quelli e basta! Se ci si vuole fare spazio in queste nicchie di mercato la difficoltà più grande sta nel proporre la propria USP cioè il proprio taglio, la propria angolatura specifica e fidelizzare il visitatore/cliente a questa specificità. Quanto ai contenuti in sè, è stato veramente già detto tutto e una persona che va su internet, se ha pazienza di cercare trova veramente quello che
Monica
….ooops non aveo finito di scrivere: una persona che va su internet può veramente trovare quello che cerca, scremando, filtrando, incollando le notizie di qua e di là….ma alla fine con pazienza trova! Quindi secondo me si tratta di un problema molto più ampio! Ciao
Sir Vester
Mi sa che non tutti hanno capito a fondo questo post.
Guardate che qui Valerio ha dato una grossa dritta a chi inizia. Ma grossa proprio. Concordo al 100% con quanto affermano sia lui che Raffaello Marasco e Stefano Pepi. La nicchia del guadagno online non solo è una delle più difficili, ma è anche una delle MENO REMUNERATIVE. Non serve essere “guru” per capirlo, basta fare delle ricerche di mercato (cosa che qualsiasi marketer dovrebbe saper fare, no?) o lavorarci da un po’ di tempo.
Le nicchie di mercato non sono tutte uguali. Non è vero che una vale l’altra. In una nicchia di mercato:
1) ci deve essere gente disposta a spendere
2) non ci deve essere saturazione (offerta superiore alla domanda)
Ora, non solo la nicchia del guadagno online NON è satura in Italia, ma è vero l’esatto contrario: deve ancora esplodere realmente e per ora si trova ad uno stadio di sviluppo che definirei embrionale.
Attenzione: saturazione non vuol dire concorrenza. Anzi, da che mondo e mondo i soldi stanno proprio dove c’è molta concorrenza.
Valerio
hey hey, un secondo non ho mai detto che le altre nicchie sono piu facili, io ho semplicemente ESPRESSO che l’infomaktering è un mestiere duro, che va imparato applicandolo sul campo alle proprie competenze e imparando il marketing, non credo di essermi espresso male, anzi, ho palesemente detto di buttarsi sul campo nei settori per applicare le cose, invece di insegnare teorie su come far soldi… non vedo dove state vedendo la contraddizione
qualcuno mi spieghi che cosa ho detto di cosi lapidatorio!
a proposito Ilaria la frase : “questo è un mestiere duro, che pochi ce la fanno, che prima devi studiare, che devi creare una mailing list, e soprattutto che delle persone a cui vendi te ne deve fregare qualcosa…” non è riferita alla nicchia ma all’informarketing e non ci trovo nulla di persuasivo ne di contorto in questa affermazione, mi sembra solo la verità nuda e cruda, sto cercando di capire in cosa non è stato capito questo articolo visto che non sta dicendo affatto che bisogna BUTTARSI nelle altre nicchie perchè è PIU FACILE, ma perchè si lavora in questo modo se vogliamo farlo in maniera etica
cioè IMPARA IL MARKETING, DOPO APPLICALO nei tuoi sottori di competenza, e tutto questo chiasso mi sembra quasi che vi siate sentite offese per qualche strano motivo che non capisco
Barbara Massini
Ragazzi … sto cercando di emergere dal polverone ….
Valerio con questo articolo ne hai alzato un bel po’ … ma sinceramente non capisco perchè …
Non c’è niente di più giusto che dire di imparare qualcosa prima di volere insegnarla ad altri … in primis il settore del GUADAGNO ONLINE. Se non ho mai guadagnato un centesimo come faccio ad insegnare a desta e a manca come si fa a guadagnare ???
Ovviamente lo stesso discorso vale per gli altri settori e per le altre nicchie di mercato … ma Valerio, penso, ha voluto solo mettere in evidenza che la maggior parte dei neofiti si avvicina alla nicchia del guadagno online molto più facilmente rispetto alla nicchia del miglioramento personale (per esempio).
Sbaglio, Valerio??
Barbara
Monica
Ma dai Valerio….
! Offese per cosa?! Anzi, qualche discussione un pò accesa dimostra che c’è interesse e partecipazione, no? Poi quello che scrivi tu, a me interessa sempre.
Quando dici di “non scegliere questa nicchia” e poi dopo aggiungi le parole “la nicchia del fare soldi…” io ho capito che ti riferisci esattamente alla nicchia del business, della prosperità, del denaro come si suol dire in genere, tant’è che poi successivamente citi le altre. Forse intendevi dire che questa nicchia è particolarmente attraente per chi vorrebbe fare soldi velocemente….no? Ma se non si è competente nella materia specifica oltre a quella del Marketing on-line, meglio evitare, giusto? Ebbene, anche per le altre nicchie vale il discorso che se non sei padrone dell’argomento, oltre a conoscere anche un pò di Marketing on-line sei spacciato ugualmente, non trovi? ….Almeno, questo è quello che ho capito io….e poi ci aggiungo il mio personale punto di vista che alla fine le nicchie sono tutte ugualmente difficili sia per i motivi detti prima che per il fatto che proprio perchè, volendo ricondurle a tre o quattro grandi aree, molto è già stato detto, non ti pare? Non c’è niente di lapidario nel mio commento, come trovo nemmeno nelle tue parole….ma purtroppo questo è un pò il limite di internet e della parola scritta.
Ciao Valerio e grazie
Sir Vester
Ok, Valerio, allora lo dico io senza tanti peli sulla lingua: le altre nicchie sono più *FACILI*.
Per vari motivi.
Uno su tutti perché il livello (non la quantità) della concorrenza è meno elevato (almeno qui in Italia). Quindi, se devi competere a livello SEO/SEM, tanto per dire qualcosa di concreto e che “si tocca”, in altre nicchie lo fai con meno fatica.
Vado ancora più sul concreto? Google non vuole che si parli di guadagno online su AdWords. Però non ha niente da obiettare se si vendono integratori alimentari o vacanze benessere.
PayPal può disattivarti l’account se parli di multilevel marketing o se fai affiliazioni multilivello, però non ha problemi se vendi un libro sulle diete.
Ma i motivi che rendono la nicchia del guadagno online più difficile e meno remunerativa, come dicevo sono vari. Ripeto, basta fare delle ricerche di mercato per capirlo.
Quindi, tornando a bomba (il tema del post) per chi inizia è sicuramente meglio partire da nicchie diverse dal guadagno online.
Valerio
Si Monica hai ragione, in effeti la parola scritta ha dei limiti, ma è in generale la comunicazione per come la conosciamo che ha dei limiti, perche se volessimo comunicare tutto cio che realmente sentiamo dentro la nostra testa, dentro di noi, difficilmente troveremmo che arriva realmente alle persone..ed ecco che magari per gli altri le parole che noi diciamo hanno un impatto totalmente diverso e le filtrano secondo il proprio modo di sentire
Monica c’è un grande fraintendimento nelle vostre osservazioni…quando dici “oltre a conoscere un po di marketing online…” no,no… monica… il marketing se vogliamo prosperare, lo dobbiamo applicare e conoscere meglio di tutti i GURU messi insieme… a quel punto ti accorgi che non conta piu la nicchia, ma il saper creare realmente qualcosa di importante e comunicarlo al meglio grazie al marketing per vendere di più e a prezzi piu alti senza perdere clienti
se poi lo fai nel tuo settore dove hai una passione da una vita
hai raggiunto secondo me la tua realizzazione
Non è VERO CHE sulle 4 macro aree è stato detto tutto… NO!
è LA STUPIDA CONVINZIONE CHE abbiamo… ma questo perche
in genere si pensa che la USP sia difficile, è difficile
se pensi solo che significhi essere “diversi”
realmente a me stanno a cuore queste cose, e ti dirò di più, tuttora mi sento indegno di scrivere in questo blog, perchè credo che anche io stesso ho molto da imparare
ma ci sono alcune cose che ho capito, e applicato e so per
certo che funzionano
ovunque vai online, se vuoi monetizzare e guadagnare con l’infomarketing ti servono solo due cose:
1) conoscenza
2) marketing
a questo punto la conoscenza puo essere di due tipi
1) tuo know how (con centinaia di sfaccetature)
2) know how di terzi (con centinaia di modi per attingervi)
ma quando sai sintetizzare alla perfezione queste due cose e ci sono diverse modalità di farlo, sei ancora completo a metà
infatti il terzo fattore è il marketing…
questa è la conoscenza che ti consente di trasformare
il know how in SOLDI
ma concorderai con me, che se non hai mai avuto esperienza
in fatto di “business” risultareai un ciarlatano, e si capirà
anche dal modo in cui ti poni, dalle cose che dici
invece per esempio, se tu oggi hai successo con la tua
passione (il bellissimo blog che curi), non è detto che un domani tu abbia piacere a insegnare ad altri a replicare
il tuo successo, ma il fatto solo che tu questo successo lo abbia raggiunto ti qualifica come preparata
ad insegnarlo agli altri (ovvero monetizzare la propria
attivita online facendo leva sulla propria passione,
esperienza, competenza) … tuttavia uno potrebbe
anche non avere questa indole, e limitarsi semplicemente
ad applicare quello che ha sempre fatto sul proprio campo
senza voler insegnare “come entrare in business”
Questo lo estendiamo a tutte le nicchie, infomarkering significa questo, a quel punto non importa dove sei, sei in grado di prosperare, ne hai le piene capacità
E naturalmente non volevo certo sminuire le altre nicchie, anzi, il mio era solo un invito a chiunque avesse un minimo di competenze, a buttarsi in determinato sottoiensieme di quel tipo di cui abbiamo parlato (perchè ho detto che sono sufficienti competenze medie? per una legge di marketing e di posizionamento, che non sto a spiegare, e per cui molti di voi senza saperlo sono seduti su una miniera d’oro che sta solo aspettando di essere raccolta)
PER ME tutto viene sintetizzato IN QUESTI DUE ELEMENTI (passo dell’articolo)
“Per fare bene internet marketing ci sono due elementi da considerare
- Scegli e buttati in una nicchia che ti interessa sul serio.
- Aumenta l’efficacia del TUO SISTEMA DI MARKETING.
ps: naturalmente per competenze medie è intendo sempre “sufficienti” a creare valore, non per fare buffanate e idiozie,
il concetto è che ci sono più possibilità di monetizzazione di quel che si pensa o si tende a vedere normalmente
@ sir vester.. ne sai una più del diavolo, più chiaro di cosi non potevi essere….
Monica
Grazie Valerio, è sempre un piacere parlare con te! Hai ragione sulla questione del Marketing e di quanto sia fondamentale….ma quanto tempo ci vuole? Credo tantissimo per essere preparati bene. Ti ringrazio per le parole a proposito della nicchia quando dici che non è vero che è stato detto già di tutto….ciò mi rincuora, perchè ogni tanto mi faccio prendere dallo sconforto!
Idem circa la USP….quando dici che la crediamo difficile perchè pensiamo che dobbiamo essere diversi a tutti i costi….anche questo mi ha fatto riflettere! Grazie ancora per aver risposto, ciao.
Alesandro
Sono curioso, secondo voi un sito che si occupa di insegnare arte e disegno come via di sviluppo personale, può essere considerato nella classe dello “sviluppo personale”?
ziaincucina
Ma una nicchia come quella delle ricette e della cucina può funzionare secondo voi?
Valerio
@ Alssandro, certo include anche questa area, ma va inquadrata in un sottoinsieme, dipende tutto da come ti posizioni e come vuoi essere visto, in che maniera specifica dall tuo cliente potenziale
Per le nicchie su cucina e ricette, certo ci può essere mercato, anche li conta molto non andare sul generico, ma colpire interessi perticolari e sfumature precise che la gente accoglie meglio di altre
ci sono sempre gli ottimi strumenti come google inside per fare questo e studiare per bene la situazione
http://www.google.com/insights/search/#geo=IT&q=ricette+veloci&cmpt=q
marco forconi
Salve a tutti
complimenti per l’articolo, ma il mio intervento è un pochetto “borderline”, ovvero mi permetto di dire che un articolo come questo, seppur giusto , sacrosanto e corretto nei contenuti, dice per la 100000000000000000 (continua….) volta quello che è stato detto da molti (parlo di persone serie, i buffoni non rientrano nella mia considerazione professionale).
Cio’ che voglio dire è che , forse, il problema NON E’ “trovare una nicchia” (cosa che dico e spiego gratis da tempo immemore, vedasi il mio videocorso sul sito) ma un banale problema “culturale”: se le persone non comprenderanno che PRIMA va capito come funziona questo tipo di business, soprattutto se di nicchia, diventa perfettamente inutile andare a spiegare cosa fare o NON fare….perchè sarebbe un dialogo tra sordi.
Il solo concetto di nicchia è, per molti, una concezione astratta,ben lontana dall’essere quell’enorme carico di potenziale che è nella realtà
Esempio pratico:
)
ziaincucina chiede info su “una nicchia come quella delle ricette e della cucina…”.
Risposta:
Cara zia (carino lo pseudonimo
ricette NON è una nicchia, cucina NON è una nicchia, sono argomenti settoriali o categoie o macro-categorie (dipende da dove vengono posizionate e/o usate)
se ti specializzi nel fare ricette a base di patate…quella E’ una nicchia!
se fai un sito nella prevenzione degli incidenti domestici in cucina…quella E’ una nicchia!
Sono esempi di pura fantasia ma credo rendano bene l’idea, e da questi esempi si comprende che NON è difficile trovare una nicchia “vicina” al proprio know-how o , come suggerisce il caro amico/collega Italo Cillo (a proposito, ciao!) , alle proprie passioni.
Buon lvoro a tutti.
Marco Forconi
ziaincucina
Grazie Marco per la tua risposta, illuminante per una che come me è a digiuno di internet marketing e di business on line.
Buon lavoro.
Valerio
Grazie Marco per l’ottimo intervento, e come sempre c’è molto da imparare da uno come te, avendo un bagaglio di esperienza unico
in fatto di business
e poi si confermiamolo che queste nozioni le hanno spiegate già tantissimi veterani prima di noi, ma credo che non sia mai abbastanza metterle e riproporle sul web di oggi e di domani, chissà che un qualche cambiamento avvenga sul serio
un cordiale saluto, con stima
Valerio
Marco Giunti
Complimenti a Valerio per il “polverone” ( in senso buono ovviamente ) che hai alzato
Ho aperto da poco il mio blog e devo ammettere che, come penso tanti altri prima di me, mi sono avvicinato al mondo del business on-line acquistando un infoprodotto che spiegava…. come fare business on-line
All’inizio la tentazione di iniziare a fare business spiegando agli altri come fare è forte, anche perchè quando finisci di leggere la tua “prima guida” al business on-line ti senti così gasato che vuoi iniziare “SUBITO” perchè così “guadagni SUBITO”…
Per quanto mi riguarda però ho resistito alla tentazione ed ho cercato qualcosa di diverso anche perchè ho iniziato a cercare altri che avesserò già avuto la mia stessa idea e mi sono accorto che non solo non ero l’unico ma che ero già in ritardo di almeno 5 anni…. da qui ho capito che, come dice Valerio, “mi sarei rotto le ossa” ancora prima di iniziare pertanto ho preferito il settore del miglioramento personale che sento più vicino alle mie esperienze lavorative e personali.
Ho 33 anni e lavoro ne settore IT da 10 anni ma nonostante ciò non avevo mai visto Internet e il WEB come un canale da sfruttare personalmente per guadagnare quindi quando ho aprocciato per la prima volta Internet come strumento per fare business personale ( ad Apriele di quest’anno ) ho scoperto una faccia della medaglia che non conoscevo e come è accaduto a me accade a tante altre persone ogni giorno per questo credo che non faccia male ricordare ( più volte ) quali sono i passi giusti per non “rompersi le ossa” fin da subito.
C’è sempre da imparare da chi ne sà più di te e qui devo dire che ci sono ottimi maestri.
Grazie a tutti.
Raffaello Marasco
Hey ragazzi, io non voglio polemizzare, però come ha detto Marco Forconi è un argomento letto e riletto 1000 volte (ed io continuo a credere che sia ANCHE un modo per tenersi sulla difensiva). Il problema qui è un altro, siamo in Italia (ma se vogliamo essere precisi, parliamo in Italiano), e non possiamo permetterci di scegliere qualsiasi nicchia di mercato, nè tanto meno andare troppo in profondità. Mi dispiace dirlo, ma il fine ultimo di un business online è il guadagno. Quanto potrebbe guadagnare un blog/prodotto che insegna le ricette con le patate Irlandesi? Non credo tanto, al massimo si arrotonda lo stipendio. Ma non è questo che vogliamo insegnare. (In ogni caso, avevo proprio messo in programma una piccola indagine sul volume di guadagni al di fuori della nicchia dell’Internet Marketing). Non mi sento di consigliare a qualcuno che vuole iniziare un business online di scegliere una nicchia ristretta, a meno che non si ha intenzione di crearne davveri tanti, ma non è proprio questa l’impostazione che danno qui in Italia. Piuttosto, scegli una nicchia sufficientemente grande in modo da essere sicuro che SE FAI LE COSE PER BENE, il guadagno sia più o meno elevato. “Go and stick with it” dicono dall’altra parte. La nicchia ristretta serve solo ad essere visibile più velocemente (il problema è che sei visibile per quei pochi che la cercano, figurati quanti acquistano). Spero di non aver polemizzato troppo, a presto.
Valerio
Raffaello ottime osservazioni, il problema dell’Italia è che si pensa solo all’Italia… cioè voglio dire, siamo parte di questa terra.. non esistiamo solo noi.. eppure ancora la maggior parte degli italiani è ASSOLUTAMENTE ignorante in fatto di lingua inglese… direi Peggio.. non vuole proprio saperne. Alcuni pensano che sia inutile che tanto non devono andare all’estero (mi sento dire queste assurdità che non c’entrano nulla)
Ma comunque non è veramente questo il più grosso limite. Il limite è nel pensare in termini di ristrettezza.
infatti la cosa che noto sempre piu spesso, non sta nella difficoltà di individuare nicchie di mercato qui… ma nell abilità di posizionarsi in un modo molto forte in una nicchia, o settore specifico
Non serve colpire una macro area e buttarsi li solo perche ci sono una marea di persone. Serve sempre preselezionare un pubblico ristretto. Se non lo fai Non puoi attirare a te il tuo cliente ideale. Per cui se non si va nello specifico sarà impossibile posizionarsi in maniera adeguata in un certo mercato
Se uno si butta nella folla in una maniera generica, rimane uno dei tanti, una voce nel deserto (o un fiore nel deserto dipende dai tanti punti di vista)
premettendo che non ha senso buttarsi in settori cosi piccoli che non interessano a nessuno (ma è scontato)
il punto è colpire interessi specifici, sempre piu specifici,
e da li ti accorgi che le possibilità diventano interessanti,
e di molte misure superiori
invece quello che succede sempre piu spesso è che dove sono
richesti piu dettagli…azz .. li tutti si fermano. E si fermano
tutti allo stesso punto. abbiamo una marea di siti clone ovunque
questo è il motivo principale che porta a pensare che nella macro aree del benessere, relazioni, business sia già stato detto tutto…
in verità non è ancora stato detto quasi nulla. Pochi sono coloro che emergono e che spiccano per valore, ma soprattutto per personalità e carisma, per creatività, per capacità di intrattenere anche i lettori e servirli al meglio, facendo anche un buon web marketing
Nel mondo è cosa BEN diversa… ci sono casi di successo agli
occhi di tutti e di portata astronomica. Il requisito è saper leggere e capire la lingua inglese
Ultimamente ho tirato su una lista dei 100 migliori siti che
monetizzano (in maniera palese) in lingua italiana attraverso svariati modelli di business…e la tengo sempre sotto occhio sul mio firefox portable. Adoro seguire l’andamento dei mercati. E credo che dovremmo farlo tutti se vogliamo evolvere
in senso piu ampio
un cordialissimo saluto a tutti!
Valerio
gian paolo
in ogni intervento c’è un fondo di verità, a mio parere, nicchia o non nicchia, la competenza e serietà pagano sempre
piero
Per me parlare di web marketing,cioè di fare soldi in questo modo è come ascoltare un cinese.Seguo però con molto interesse perchè vedo che la cosa appassiona tantissime persone.Io non sono interessato direttamente ai soldi ma ai contenuti e vedo invece che alla fine l’interesse di tutti è solo di soldi ,ma come si puo’ partire con l’insegnare a fare soldi in internet se non si è mai fatto nulla del genere prima ? E’ la solita storia del datore di lavoro che cerca l’apprendista con qualche anno di esperienza in un lavoro specifico.Penso che questo mio ragionamento sia vecchio come mathusalemme e superato dalla storia.Mi piacerebbe comunque conoscere l’opinione di qualcuno ,sempre che ci sia ,oppure di sapere se qualcuno riesce a lavorare nel web marketing ,insegnando non a fare soldi ma a fare qualche cosa di specifico e personale come ad esempio l’insegnante di informatica insegna ad usare il computer,oppure il fabbro insegna ad usare l’incudine…
Valerio
è proprio il tema dell’articolo caro piero, del resto, il fabro insegna a usare l’incude e il musicista a suonare bene uno strumento, ma non è detto che vogliano o possano in effetti insegnarlo, potrebbero semplicmente sfruttare quel che sanno fare bene per elevare la loro arte ad eccellenza, l’insegnamento è una vocazione, alle volte non è realmente sentita
Inoltre comunque vada anche se l’ideale è fare un mestiere per passione, sia il fabro, che il musicista, che l’informatico, lavorano indubbiamente anche per guadagnare soldi, quindi è logico che il tema dell’articolo si indirizzi a un semplice avvertimento su dove non buttarti (se non hai nessun tipo di esperienza) per cosi dire “fare soldi”
alex
Piero ha detto la cosa più intelligente.
come si può partire con l’insegnare a fare soldi in internet se non si è mai fatto nulla del genere prima?
La verità è che moltissimi di quelli che insegnano a guadagnare online guadagnano solamente insegnando ma non hanno mai gestito un sito in un altro settore.
Valerio
alex pienamente daccordo con te.. ma il punto è un altro. La domanda da farsi è..
COME SI PUO PARTIRE A FARE SOLDI (CON QUALSIASI COSA)..
se non conosciamo un tubo di marketing?
non si puo, questo risponde a tutti i problemi, poi chi vuole intendere intenda bene.
Cosimo Melle
Diciamo che si dovrebbe partire dal buon senso, innanzitutto una persona che non ha mai guadagnato online è davvero ridicolo che parli di “Guadagnare Online” non credete? Ed è questo l’errore che ho fatto io e tanti altri prima e dopo di me.
Poi diciamo anche che il “Fare Soldi Online” o meglio il Web Marketing è una nicchia immensa.
Io personalmente consiglio semplicemente di SPECIALIZZARSI perché il web marketing comprende all’incirca decine e decine di nicchie se scavate:
Pay per click, social media marketing, copywriting, Blog business, grafica, programmazione e credetemi che potrei trovarne altre 5 per ognuna di queste che ho scritto sopra.
Quindi la prima cosa direi che è quella di chiamare la nicchia con il proprio nome: Web Marketing.
Il Web Marketer è un mestiere!
Il fare soldi online invece è semplicemente vendita di fumo all’americana.
Ciao
Salvatore Fozzi
Articolo molto interessante, ha provocato una discussione variegata e in certi punti non certo chiarificatrice:
@il marketing buono o etico:
penso che, come tutti gli strumenti, il marketing non sia né buono né etico, ma esclusivamente efficace o non efficace in base al fatto che ottenga o non ottenga risultati.
Non a caso nasce negli anni 50 in U.S.A per risolvere il problema industriale di una aumentata capacità produttiva e di un mercato, di fatto, saturo.
Il marketing, quindi, essendo solo uno strumento, non ha etica, l’etica riguarda le persone e, nello specifico, il modo in cui le stesse lo utilizzano.
Un coltello, per esempio, è solo uno strumento che può essere usato sia per tagliare il pane sia per uccidere una persona.
Il diverso uso non lo rende etico o non etico, rimane sempre e solo uno strumento che a seconda della sua struttura può essere efficace o non efficace.
@ … e magari anche evolversi spiritualmente:
dalla frase mi piacerebbe togliere “e magari anche” e le parole che seguono metterle al primo posto nell’elenco;
chi ha mai incontrato qualcuno con un equilibrio personale di cui fosse veramente soddisfatto e che ancora non si fosse confrontato con la propria natura umana essenzialmente spirituale?
Complimenti Valerio per questo post particolarmente stimolante.
Un salutone a tutti.
valerio
Salvatore Complimenti per l’acuta riflessione, concordo TOTALMENTE con quanto affermi.
paolo
Ciao a tutti,
che ne dite del concetto di Marketing Etico?
Ho pensato di farne una pagina fan su Facebook se aderite possiamo concorrere a togliere di mezzo un pò di cialtroni che non fanno altro che rovinare la opinione che la gente ha del web marketing e essendo dieci anni che me ne occupo la cosa non mi fa certo piacere……..
Paolo Orlando
Mondoinfoprodotti
Secondo me prima di prendere in considerazione una nicchia di mercato bisogna capire se siamo in grado di insegnare quel determinato argomento…Se abbiamo la giusta conoscenza per ritenerci Maestri di una determinata Nicchia..e se cosi non fosse bisogna reperire piu informazioni possibili per diventare in breve tempo dei veri Esperti…Solo in questo modo potremo completamente dominare quella Nicchia di Mercato, anzi no…bisogna curare altre aspetti…La concorrenza! Esatto bisogna Studiare la nostra concorrenza e cercare di offrire sempre di piu rispetto alla concorrenza invece di fare a gara abbassando i prezzi..sarebbe controproducente da entrambe le parti..potrei andare avanti all’infinito ma in conclusione…Non importa la nicchia che scegliamo in se per se..ma il tipo di lavoro che faremo stabilirà il Nostro Successo!
Marcello Marchese
Valerio in uno dei suoi commenti ha fatto un’osservazione fantastica. Il punto non è la macroarea ma attaccarne un aspetto molto specifico ANCHE nel settore del guadagno online!
C’è un marketer, e sono sicuro che lo conoscete MOLTO bene, che guadagna molto più di un impiegato statale con UN SOLO VIDEOTUTORIAL.
Figuriamoci con tutti gli altri prodotti !
Il vero punto è trovare un problema, risolverlo con un prodotto e ottimizzare il marketing per venderlo.
Questa è la formula…il web non ha certo bisogno di un altro che apre un blog sul guadagno online senza aver mai fatto una lira e scrive il suo primo post intitolato:
“Come scegliere una nicchia di mercato”
“Perché i soldi sono nella lista”
Ci sono già abbastanza persone che ne hanno parlato e anche bene.
Prima di creare qualsiasi cosa riflettete: quello che sto per scrivere è davvero innovativo? Lascerà a bocca aperta chi lo leggerà o lo farà sbadigliare?
Poi secondo me il trucco sta nella PRATICITA’. In troppi si perdono in discussioni filosofiche mentre quelli che hanno successo e vendono sono quelli che offrono soluzioni di pronto uso.
Buon guadagno a tutti
Marcello Marchese
Marco
Posso fare una domanda provocatoria? Perchè chi ha trovato il modo di fare soldi online, dovrebbe insegnarlo agli altri, anzichè tenersi stretti i “segreti”?
valerio
Marco questa è la solita domanda trita e ritrita. Chi fa soldi in genere fa business in almeno 2 nicchie di mercato, in seguito se decidie di insegnare “come fare” alle altre persone lo fa non per i soldi ma per spirito altruistico e per reale passione per la divulgazione e l’insegnamento.