Ispirati a Google Wonder Wheel per trovare contenuti di qualita’

membro di Cerchia Ristretta Platinum Il post che segue è stato scritto da Giulio Fabbri, studente e membro di Cerchia Ristretta Platinum. Qui puoi visitare il profilo di Giulio Fabbri

ContenutiNell’Internet Business anche i muri sanno che prima di iniziare qualsiasi campagna di posizionamento sui motori di ricerca o qualsiasi strategia atta a far arrivare traffico al proprio sito o blog, e’ fondamentale offrire CONTENUTI RILEVANTI E DI QUALITA’ ai visitatori.

Contenuti che devono essere legati e devono contenere le parole chiave con cui ci si vuole posizionare.

Qualsiasi infomarketer che si rispetti sa quanto sia importante aggiornare i contenuti costantemente e scrivere nuovi articoli con una certa frequenza, per poter essere indicizzati nelle serp di Google e salire di posizione.

Gli spider dei motori di ricerca tendono a ritornare piu’ spesso sulle pagine che vengono aggiornate con piu’ frequenza.

A volte uno dei problemi che maggiormente assilla chi scrive gli articoli del proprio blog e’ la mancanza di ispirazione e/o la necessita’ di trovare aggiornamenti nella propria nicchia di mercato.

Se ancora non sei espertissimo del tuo settore e/o semplicemente vuoi documentarti prima di pubblicare qualcosa, uno strumento sicuramente utile, ma stranamente sottovalutato, per trovare contenuti a tema con la propria nicchia e’ Google Wonder Wheel.

Questo strumento ti permette di ESPANDERE LA RICERCA VISIONANDO LE FRASI COLLEGATE AL TUO SETTORE, in poche parole ti aiuta a trovare del contenuto legato alle tue keyword e/o viceversa, delle keyword legate a cio’ di cui vuoi parlare nel tuo blog.

Vediamo come funziona: ricerca come fai di solito la tua parola chiave (o frase chiave) su Google. Successivamente nel menu’ sulla sinistra clicca su -> “Piu’ Strumenti”, ora il menu’ si espandera’ e potrai selezionare la voce -> “Wonder Wheel”.

Lo schermo dividendosi in due, a sinistra ti mostra le parole chiave (disposte a raggiera) correlate a quello che stai cercando, a destra gli articoli di Google collegati ad esse.

Come puoi vedere, lo strumento ti informa di tutti gli argomenti trattati da altri siti web inerenti all’argomento che cerchi. Informazioni molto utili se devi costruire contenuti freschi e originali o se stai cercando i termini di ricerca e/o le keyword usate nella tua nicchia da inserire nei tuoi articoli.

Di grande aiuto se ci si deve documentare o cercare fonti di ispirazione.

Attenzione: non copiare mai e poi mai i contenuti degli altri siti se non vuoi incorrere in penalizzazioni da parte di Google.

Evita anche di scopiazzare a destra e a manca assemblando pagine duplicate a pezzettini. L’algoritmo del motore e’ perfettamente in grado di riconoscere anche queste duplicazioni.

La forma corretta per i tuoi post

Un altro punto molto importante che contribuisce ad aumentare la qualita’ dei nostri articoli e’ la loro forma.

Utilizzando semplici regole di base puoi contribuire non poco a rendere piu’ piacevole ed appagante l’esperienza del visitatore sul tuo blog, cosa che ti ripaghera’ alla grande nel tuo INTERNET BUSINESS.

  1. Scrivi articoli compresi fra le 500 e le 700 parole, troppo lunghi stufano ma troppo corti rischi di non offrire sufficiente valore.
  2. Evidenzia le parole chiave ed i concetti piu’ importanti nei tuoi articoli usando il grassetto, l’evidenziatore e il carattere maiuscolo, per dar maggiore importanza ai concetti fondamentali che risalteranno piu’ facilmente agli occhi del lettore.
  3. Collega gli articoli a tema con link per rendere piu’ facile ed interessante la navigazione del tuo visitatore (i link alle pagine interne sono importantissimi anche in ambito seo).
  4. Scrivi sempre in italiano corretto e fai attenzione alla punteggiatura. Oltre a rispettare chi legge, sarai piu’ comprensibile, PIU’ CREDIBILE e farai bella figura.
  5. Suddividi il testo in paragrafi di 3/4 righe al massimo, i testi troppo fitti SPAVENTANO il lettore che molte volte non li legge!
  6. Usa caratteri di scrittura semplici come Verdana o Arial.
  7. Non usare testo con immagini, i motori non possono ne’ leggerlo ne’ indicizzarlo (e questo lo dice proprio Google nelle sue Best Practices su come scrivere i post).
  8. Inserisci foto o immagini nei tuoi post.
  9. Prima di iniziare qualsiasi campagna di posizionamento ricordati sempre di costruire i tuoi post ed il tuo blog INNANZITUTTO PER IL VISITATORE e poi per il motore di ricerca, evitando di scrivere simboli strani che possano confonderlo.

Tieniti sempre in mente queste regole ogni volta che hai intenzione di pubblicare qualcosa.

Se cerchi informazioni ulteriori sull’ Internet Business e Web Seo ti consiglio di visitare il mio blog: www.blogdigiulio74.com

Giulio Fabbri

(Se lasci domande o commenti, arriveranno direttamente a noi e potremmo decidere di pubblicarli nel prossimo episodio dell'audio)

 

Questo articolo lo trovi in:
Studenti Cerchia Ristretta

12 commenti a “Ispirati a Google Wonder Wheel per trovare contenuti di qualita’” Lascia un commento

  1. Hai colto in pieno le nostre difficoltà, io alcune volte mi chiedo “ed ora cosa scrivo???”, il tuo suggerimento mi sarà di grande aiuto e so che farò crescere il mio blog (mi occupo di estetica); grazie davvero!!!
    Più che un commento mi sembrava doveroso un GRAZIE!

  2. Ciao Giulio, piacere di fare la tua conoscenza :) (mi pare che questo sia il tuo primo post qui). Confesso che, essendo un’incontinente della parola e una superappassionata del tema di cui mi occupo (al quale mi dedico da ben prima che internet venisse al mondo), non ho grandi problemi a trovare idee e a creare contenuti. Lo strumento che segnali non lo conoscevo e credo che sia utile per ampliare i propri orizzonti. Quanto alla forma corretta per i post, ottimo “memo” il tuo, con anche qui qualcosa di nuovo per me. Non uso mai i maiuscoli perché penso che, per strane convinzioni, ad alcuni i maiuscoli nei post diano fastidio (c’è chi li ritiene, in internet, equivalenti all’urlare nella vita reale). Quindi, anche se all’inizio li reputavo utili a rafforzare certi concetti, mi sono abituata a non usarli. Ma posso anche cambiare abitudine :)

  3. Ciao Giulio,
    bello lo strumento Whonder Wheel di Google, nel mio caso mi ha ricordato che alla persuasione, di cui mi occupo, si ricollegano anche i messaggi subliminali, quindi potrei trattare anche questo argomento nei prossimi articoli.
    I consigli che dai sono molto utili e raccomando a tutti di seguirli, un suggerimento che do io è di non riempire il sito di pubblicità, anche perché facendo infomarketing non ci dovrebbe essere proprio.
    Se non inserisci pubblicità i visitatori lo noteranno e ti potrebbero anche fare i complimenti per avere un sito pulito e diverso da tutti gli altri.

    Ottimo lavoro Giulio e alla prossima,
    Marcello

  4. Davvero un articolo molto interessante Giulio, non conoscevo questo strumento di Google e sicuramente può dare qualche dritta anche ai webmaster più ingegnosi :-)
    Concordo con te Marcello quando dici che la pubblicità non dovrebbe proprio esistere nel nostro sito: io infatti preferisco gestire un blog semplice ed essenziale (anche se magari può apparire un pò vuoto) piuttosto che riempirlo di “fastidiose” pubblicità, ma ognuno ha i suoi gusti.

  5. Che bel post, Giulio e che contenuto!!
    Non conoscevo neppure io questo strumento di Google e quindi grazie.
    A dire il vero anch’io soffro un pochino della caratteristica ):):): di Ilaria ( non arrivo però ai suoi fantastici livelli…) nel senso che non trovo grandi difficoltà nel crearmi spunti per nuovi post…ma tant’è, non si sa mai.
    E ben vengano quindi suggerimenti, consigli, strumenti come quello che ci hai indicato.
    Ottima anche la lista delle cose da fare e da non fare.
    Grazie ancora
    Roberto

  6. Bel post Giulio, complimenti!
    Io utilizzo un’altro metodo, vedendo con quali parole chiavi vengo visitato. Se hanno un traffico buono e mi vengono danno dei buoni spunti allora ci scrivo un’articolo.

    Proverò questo sistema vediamo cosa viene fuori di interessante :-)

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

  7. Ciao a tutti e grazie di cuore per i vostri complimenti, sono molto contento che abbiate trovato utile l’articolo.

    Ilaria piacere mio. Hai ragione, è il mio primo post per Cerchia e devo ammettere che mi sembra incredibile vederlo pubblicato qui!

    Marcello in linea di massima concordo con te, meglio non esagerare, anche se a piccole dosi e fatta bene un pò di pubblicità ci può portare qualche soldino che all’inizio può far comodo. L’importante è avere dei contenuti di valore, un pò di pubblicità non li sminuisce anche se essenzialità e semplicità sono sempre ben accette.

    Marco il tuo metodo è validissimo, niente da dire. Considera che puoi usare “la ruota” anche per scoprire nuove keyword con le quali posizionarti e venire visitato, aumentando il tuo traffico.

    Un saluto a tutti voi e grazie ancora

  8. E bravo Giulio!
    Un post utile per i suoi spunti e per i contenuti.
    Mi piace anche il tuo modo di comunicare: diretto e semplice.
    Una delle difficoltà che spesso i blogger e gli Infomarketer incontrano è quella di trovare l’ispirazione e Wonder Wheel di Google può tornare utile in questi casi.

    Un caro saluto e Benvenuto tra gli autori di Cerchia Ristretta.
    Ernesto Carlo

  9. Anch’io utilizzo spesso la Wonder Wheel, soprattutto per trovare termini e parole chiave che magari mi sono sfuggite e devo dire che spesso ho avuto delle piacevoli sorprese :)

    Quanto ad utilizzarla per i post…..sai che non ci avevo ancora pensato? Eppure l’ ho sotto gli occhi tutti i giorni!!

    In questo caso io sono un chiaro esempio di come le cose, quando ci siamo troppo dentro, tendiamo a non vederle :)

    Grazie dello spunto,
    Paolo

  10. Davvero molto utile questa funzionalità ! Grazie per la segnalazione e per l’ottimo articolo !

  11. Dove è finito Wonder Wheel ?

  12. Purtroppo Google ha deciso di eliminare questo utilissimo strumento sia nell’Interfaccia italiana che in quella inglese, per giunta senza alcun comunicato ufficiale!

    Due sono le ipotesi:

    1)rendere l’interfaccia completamente utilizzabile senza flash
    2)trattasi di una svista come già successo in passato. Nel qual caso potremo avere la speranza che venga ripristinata.

    Puoi comunque avere più o meno le stesse informazioni (anche se non in forma grafica) sotto la voce “Ricerche Correlate”.
    Ti vengono anche mostrate le “pagine visitate”, le “pagine non visitate”, il “dizionario” e alla voce “Sociale” trovi anche
    i siti ed articoli in cui la tua parola chiave è condivisa.

    Dopotutto sembra anche questa una valida alternativa!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>