Il post che segue è stato scritto da Monica Negri, studente e membro di Cerchia Ristretta Gold. Qui puoi visitare il profilo di Monica Negri
Forse sarà capitato anche a te di domandarti se è meglio pensare prima ad un prodotto di apertura da dare gratuitamente o a poco, per poi passare a progettare il tuo prodotto “principe”, oppure se è meglio pensare prima al prodotto “principe” o di back end da cui estrapolare eventuali prodotti iniziali così detti di front end.
Personalmente, credo che se ti impegni a pensare subito al prodotto finale, o principale, corri il rischio di impegnarti molto per qualcosa che non sai ancora bene che tipo di riscontro potrà avere.
Nello stesso tempo, pensare solo al o ai prodotti di apertura o di front end, comporta il rischio di fornire troppe informazioni preziose in modo gratuito o quasi (che meriterebbero invece in cambio un appropriato compenso) e di giocarti quindi delle carte importanti del tuo business.
Eppure, i prodotti di apertura sono importanti e non puoi aspettare molto per proporli, non solo perché movimentano il tuo blog, ma anche perché ti permettono di fidelizzare i tuoi visitatori in cambio della loro preziosa e-mail.
E allora, che fare? Io credo che sia fondamentale prima di tutto cioè prima di pensare a qualsiasi prodotto, avere bene in mente un progetto generale.
Questo progetto deve costituire la base dei tuoi intenti e del tuo scopo, proprio come per qualsiasi altra attività in proprio.
Quindi, nel momento in cui hai deciso in quale nicchia di mercato intendi operare, mettiti subito a tavolino per tracciare una strategia di come intendi “servire” la tua nicchia!
Fatti queste domante con molta cura:
- Di che cosa hanno bisogno i tuoi potenziali visitatori/clienti.
- Che cosa puoi offrire tu di diverso, da quello che offrono già i tuoi concorrenti.
- Quale potrebbe essere la tua USP cioè l’unicità e originalità della tua offerta che si distingue in tutto il tuo mercato di riferimento.
Dopo esserti posto accuratamente queste domande, cerca di immaginarti già dentro all’obiettivo che intendi raggiungere, per poi tornare indietro con la mente e capire quali sono gli step intermedi necessari da percorrere per arrivare dove intendi arrivare.
Questa visione d’insieme ti consente di esercitare un controllo sul tuo progetto, sul modo di svilupparlo ed eventualmente sulle modifiche necessarie che dovrai apportare strada facendo.
Quindi, tornando ai prodotti di back end e di front end, credo che, avendo ben chiaro il tuo progetto generale, ti verrà spontaneo pensare per primo ad un prodotto di back end.
Ma visto che sei ancora in una fase iniziale del tuo business è importante che tu non lo consideri già definitivo, ma solo a livello di bozza.
Questo perché devi ancora capire bene cosa vuole la tua nicchia, che cosa apprezza di più… e questo lo comprendi strada facendo, cioè fornendo materiale gratuito o di apertura, cioè i tuoi front end.
Solo quando avrai un responso piuttosto chiaro attraverso i tuoi front end, potrai perfezionare e definire il tuo back end.
Riassumendo, ecco i passaggi:
- Pensa al tuo progetto globalmente e fissa i tuoi obiettivi.
- Immagina quale potrebbe essere la tua USP cioè la tua migliore ed unica offerta che si distingue da tutte le altre presenti nel tuo mercato, quindi butta giù una bozza del tuo back end.
- Pensa ai prodotti di apertura o di front end che devono essere piccoli assaggi di quello che vorrai considerare come prodotto più alto.
- In base alla risposta e al riscontro dei tuoi visitatori, perfeziona il tuo prodotto principe o di back end.
In conclusione, mi sento di dire che il back end va bene averlo in testa come progetto abbozzato fin dall’inizio e che è utile per generare i vari front end, senza esagerare con le informazioni gratuite.
Quando ti senti sicuro di cosa vogliono i tuoi visitatori, allora riprendi la bozza di back end che avevi in mente e la perfezioni, la modifichi o addirittura la cambi per poi metterla finalmente sul mercato.
Questo è il mio punto di vista, ma mi piacerebbe conoscere il tuo quindi, dimmi che ne pensi, mandami i tuoi commenti!
Ciao,
Monica Negri
(Se lasci domande o commenti, arriveranno direttamente a noi e potremmo decidere di pubblicarli nel prossimo episodio dell'audio)
Ilaria Cardani
Il fatto di pensare al tuo progetto in modo globale è essenziale per definire la USP la “unique selling proposition”, la tua “proposta unica di vendita” e quindi dare personalità e anima al progetto, mantenendo una rotta prestabilita.
Ma, strada facendo, i feedback della tua nicchia ai prodotti di front end possono darti delle vere e proprie sorprese. Per questo possono fornirti indicazioni illuminanti per modificare in modo utile la direzione presa e dunque vanno tenuti in gran conto per la realizzazione del back end.
Grazie per gli spunti di riflessione!
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Marco Giunti
Ottimo argomento, chiunque voglia avviare un’attività on-line si pone questo quesito.
Ritengo molto importante il concetto di definire con chiarezza l’obiettivo finale così da poter capire meglio quali sono gli step necessari per raggiungerlo ed è uno degli argomenti del prodotto di front-end che ho scelto di dare in omaggio ai miei iscritti.
Valerio
Brava Monica, questo è un super articolo, lo trovo ricco di riflessioni importanti, e penso possa essere utile a molti.
ci sono diverse scuole di pensiero su come organizzare il proprio progetto di infomarketing. Tutte comunque concordano sull’importanza di avere diversi prodotti a diverse fasce di prezzo. e sul fatto di avere bene in mente quanto prima un piano generale del proprio progetto principale, della mission, lo scopo del tuo marketing
poi c’è chi sostiene la strategia dell’espansione, secondo cui puoi inziare con prodotti low cost e ampliarli gradualmente nel tempo, sulla base dell’interesse crescente delle persone
e chi invece consiglia una strategia di compressione (progettare prima il tuo prodotto di punta) e da cui estrappolare diversi front end e lead magnet…
io dico che si possono fare entrambe le cose, tutto dipende da come sai organizzarti meglio
un saluto affettuoso
Valerio
roberto
Complimenti Monica!
un ottima guida per chi inizia a interessarsi di infomarketing.
La sintetizzerei, da buon coach, con ascolto ricalco e guida
1) Ascoltare cosa vuole la tua nicchia di riferimento con dei prodotti gratuiti, miniebook e report già di ottimo livello che stimolino interesse e il desiderio di saperne di più e diano quindi dei feedback e una visione generale di cosa si ha in mano.
2) Ricalcare, il feedback ci permette di focalizzarci e entrare in sintonia con chi ci segue e si inizia a proporre una parte del nostro prodotto ma è ancora una proposta di front end
3) Guida, qui si può lavorare bene con il back end, c’è già un rapporto di fiducia (win-win) si può proporre il nostro prodotto di punta con le condizioni ottimali sia per chi vende che per chi acquista.
Ciao!
Stevens Remolif
Buon giorno Italo Cillo
Ho seguito il tuo il tuo video gratuito e sono molto contento di essermi imbattuto nel tuo sito. Mi hai aperto una strada nuova e molto interessante per il futuro della mia famiglia. Io sono sposato da 2 anni e ho un bellissimo bimbo di 18 mesi. Nell’ultimo anno ho aperto una attività di formazione per Bartender,Baristi e Bar Manager con un noto marchio in Italia, ma ho sbagliato a seguire il procedimento sia lavorativo, che quello economico. Ho fatto investimenti sbagliati e lavoravo nel modo sbagliato. In sintesi mi sono trovato a ora con un debito di 40,000.00 euro e sono costretto fare un secondo lavoro per portare uno stipendio molto basso per mantenere la mia famiglia. Mia moglie è al corrente di tutto e non ha perso la fiducia in me , si è rimboccata le maniche e sta dando un grosso contributo a portare denaro nel portafoglio di famiglia. Io invece, malgrado questi debiti non ho paura del momento anzi ho una carica in me per riscattarmi da questo fallimento . Non ho il pensiero di andare a guadagnare milioni di euro ma quanto basta per dare un’opportunità alla mi famiglia e soprattutto a mio figlio. A dire il vero anche i soldi per entrare nella cerchiaristretta mi servirebbero per casa , ma mi hai convinto con le tue parole e il fatto che le passioni proprie hanno un valore immenso.
La mia domanda è :
Posso intraprendere questo lavoro insieme a mia moglie e posso mettere in atto più di una passione?
Sarei felice di fare questa magnifica esperienza con mia moglie e costruire un’opportunità a nostro figlio.
Grazie ancora perla per tutto quello che hai detto al seminario sul tuo sito.
Colgo l’occasione di salutarla e attendo una sua risposta.
Monica
Ciao Stevens e ben arrivato in Cerchia! Mi permetto di rispondere alla tua domanda in attesa che lo faccia Italo…
Certo che puoi fare questo lavoro anche con tua moglie e che puoi mettere in atto più di una passione. L’importante è che tu chiarisca bene a te stesso quali sono le tue passioni e dove hai una buona competenza da vendere, cioè in che cosa sei veramente bravo!? Scegli comunque una passione alla volta in modo da dirigere le tue energie ad un mercato specifico. Verifica soprattutto se la tua passione può incontrare un mercato, cioè dei visitatori/acquirenti. Fai un piano del tuo progetto a breve, media e lunga scadenza, datti degli obiettivi e dei tempi in cui intendi raggiungerli. Armati di santa pazienza e sappi che ci vorrà del tempo…ma se agirai con amore, dedizione, costanza e metodo arriverai dove vuoi! In bocca al lupo per questo nuovo cammino e sei hai bisogno di un consiglio noi tutti di cerchia siamo qui! Ciao