Nel mio precedente articolo ho parlato della grande possibilità che il Web fornisce a tutti. Oggi vorrei affrontare il passo successivo, cioè quello di scegliere di cosa vogliamo parlare ai nostri amici lettori. Se sei una persona come me che ha svariati interessi e conoscenze, la scelta non è semplice.
Come consigliato saggiamente da Cerchia Ristretta, è importante parlare delle proprie passioni, e questo deve essere il punto da cui partire per la scelta, ma poi bisogna capire se queste sono interessanti per gli utenti del Web, altrimenti si rischia di parlare al vuoto.
Quindi la prima cosa che ho fatto è quella di pensare a quali passioni svolgo nel mio tempo libero, anche sottraendo tempo alla mia famiglia o altre attività. Poi mi sono chiesto “quali di queste attività vorrei condividere?”
Così facendo, ho selezionato alcuni argomenti che personalmente trovo interessanti.
Ma anche gli altri li troveranno tali?
E’ necessario a questo punto fare una indagine di mercato; e non c’è niente di meglio del Web per ottenere informazioni sul Web! Infatti, uno dei vantaggi principali di internet è che qualsiasi cosa venga fatta viene tracciata, cioè viene registrata ed è utilizzabile per chi ne ha bisogno, quindi cercando informazioni a riguardo ho trovato vari strumenti di analisi.
Per cominciare, ho utilizzato il colosso Google. Chi più del primo motore di ricerca italiano e mondiale ha il polso della situazione su cosa la gente cerca? Ecco gli strumenti che mette a disposizione gratuitamente:
- www.Google.it : Per capire se il mercato dove vuoi andare ad agire è redditizio, si può cominciare andando a digitare le parole chiave principali di quella nicchia e vederne i risultati. Infatti se troveremo dei link sponsorizzati per quelle parole, vuol dire che qualcuno ci guadagna e quindi indicativamente può essere un buon mercato.
- https://adwords.google.it: sempre legato a Google, Adword permette di verificare se la parola chiave che noi pensiamo giusta per la nostra nicchia è effettivamente ricercata dagli utenti e quanto lo è. Inoltre, ti fornisce anche le parole chiave inerenti all’argomento.
- http://www.google.com/insights/search/# Altro strumento di Google, fornisce i volumi delle ricerche di determinate parole nel corso del tempo. Questo per capire se il mercato dove tu cerchi di entrare è in ascesa o in discesa, oppure capire quali sono i periodi dell’anno migliori per investire.
C’è una cosa che comunque è sempre da tenere in considerazione: ciò che viene cercato adesso dagli utenti, non è detto che lo sarà anche in futuro, e viceversa. Questo vuol dire che se hai un argomento che ti sta veramente a cuore, anche se l’analisi sul Web non ha portato a grossi risultati, potresti ugualmente mantenerlo nella tua lista.
Qualcosa del genere mi è capitata con www.creaprogrammando.com.
La programmazione in Access non è un argomento troppo ricercato su Google, però mi sta veramente a cuore e vorrei condividerlo con tutte le persone interessate. Questo argomento mi permette di acquisire tutte le conoscenze necessarie per aprire una attività sul Web, grazie soprattutto all’aiuto di Cerchia Ristretta, che mette a disposizione di tutti noi la loro esperienza nel Web Marketing.
Inoltre, legate a questo argomento, mi sono nate altre idee che vedranno presto la luce.
Ciao e alla prossima
Paolo Bellesia
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Giuseppe
Ciao Paolo,
bello ciò che hai detto e riassunto in poche righe, anche se poi la decisione non è delle più facili per chi come te e me, hanno molti interessi.
Effettivamente nel caso si abbiano diversi interessi, allora bisogna scegliere, perché non si può fare tutto nella vita.
Devi decidere cosa vuoi fare e farlo.
Ciao e bona giornata.
Giuseppe
monica
Ciao Paolo, anche io ho cercato di utilizzare gli strumenti che hai elencato, però devo confessarti che ho avuto una difficoltà: interpretare nel modo corretto le statistiche. A volte i numeri se non c’è un riferimento di partenza o se non sei capace di interpretarli nel modo corretto significano poco. E alla fine vince la tua passione, che credo puoi col tempo dargli un’angolatura o taglio differente a seconda di cosa capisci che ha bisogno il mercato. Che ne dici?
valerio
Monica gli strumenti sono approssimativi è vero, tuttavia è l’unico modo per avere un indizio affidabile… ti dicono sicuramente se quello di cui ti occupi ti può portare soldi in tasca oppure se è una perdita di tempo…
personalmente trovo che controllare quanti inserzionsti adwords si pubblicizzino sulla destra di google sia ancora, a mio parere, il sistema piu rapido per controllare la produttività di una nicchia…
l’articolo è semplice e diretto, questo è ciò che serve alla base per fare ricerche di mercato
Un saluto
Valerio
Ernesto Carlo
Anche io penso che i tools di Google siano un ottimo strumento per comprendere se una nicchia puó risultare proficua o meno, almeno in prima battuta.
C’é peró un aspetto da tenere presente oltre alle potenzialitá della nicchia: la concorrenza.
Nel caso in cui il numero di siti esistenti sullo stesso argomento sia superiore a 500.000 allora si deve tenere presente che si avrá a che fare con un alto numero di concorrenti.
Questo non significa che non si possa operare in una niccha con molti concorrenti ma si dovrá essere disposti a fare una maggior fatica e magari attendere maggior tempo prima di vedere dei profitti interessanti.
Ciao a tutti e alla prossima.
edi
Sto seguendo con attenzione i vari suggerimenti e devo dire che mi hanno dato spunti di riflessione molto importanti. Sono in procinto di utilizzare due supporti adwords e autoresponder nel frattempo ho attivato una ricerca di mercato sull’argomento ( e prodotto ) che vorrei trattare.Il punto di partenza è http://www.miglioratestesso.com e da qui mi impegnerò ad ottimizzare.
Ovviamente prima o poi aderirò anche a cerechiaristretta.
Grazie
cristian
Bello questo articolo, spunti interessanti per avviare una ricerca.
Una domanda.
Se il mercato c’è, come fai a sapere a priori la propensione dei possibili clienti all’acquisto?
Ci sono degli strumenti che indicano le medie di spesa, e magari anche la tipologia, della categoria a cui è rivolto il tuo servizio web?
Grazie
Gianluca
Certo che gli strumenti indicati possono aiutare a capire se c’è gente che ricerca ciò che offri….non se sono disposti a comprare però!
l’analisi delle parole chiave è fondamentale, ma poi bisogna capire cosa cerca il mercato e dare un taglio tale al proprio prodotto in modo che venga percepito come la “soluzione che si stava cercando”
un suggerimento: I forum possono offrire la risposta a questa domanda, se ad esempio la parola corso di danza ha 40.000 risultati al mese, non significa che se fai un videocorso di danza otterrai questi clienti, alcuni cercano una palestra che offre corsi di danza, pochi un videocorso di danza, ma se girando per i forum trovi parecchie persone che chiedono informazioni su video lezioni o videocorsi di danza, ecco la prova che ci sarebbe mercato.