Con l’infomarketing chiunque può crearsi un’attività fortemente remunerativa e divertente.
Come? Non ci sono né trucchi né segreti: è semplicemente una possibilità creata grazie alla rivoluzione di Internet, che ti permette di rivolgerti ad una quantità di clienti enorme!
Tu ci devi mettere di tuo la passione e la conoscenza in un campo specifico che interessi un numero sufficiente di persone, per il resto con le tecniche giuste e il giusto atteggiamento mentale, l’infomarketing è alla portata di tutti.
Però attenzione: è alla portata di tutti, ma non tutti sono adatti.
Vuoi sapere perché? Allora dai un’occhiata al Video Seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!
Come abbiamo detto qualche tempo fa, nel tuo business online, una delle tue “armi segrete” è l’email.
Perché?
La vera ricchezza di ogni sito che fa web marketing è la sua lista. Si tratta infatti di visitatori che sono arrivati al tuo sito perché interessati all’argomento di cui sei esperto, che si sono volontariamente iscritti alla tua mailing list.
Sono interessati e vogliono sentire, almeno per un po’, cosa hai da dire e da offrire: sono i tuoi potenziali clienti, e tenere aperto un canale di comunicazione con loro è importantissimo.
Per questo devi studiare bene il modo migliore per comunicare con loro e promuovere i tuoi prodotti senza inondare la tua lista di “consigli per gli acquisti”, mantenendo forte la sensazione che la tua lista sia una fonte di informazioni molto valida.
Mettiamo che tu abbia già una squeeze page e abbia messo su una discreta lista.
Ora hai il tuo nuovo prodotto pronto per essere lanciato e stai decidendo come farlo. Hai anche già pronto un blog e 2-3 minisiti con lettera di vendita per e-book, videocorso e teleseminario.
Dunque, che fare?
Se hai creato una lista ben fatta, dovresti avere già cominciato a mandare consigli, informazioni utili e così via.
Magari potresti avere la tentazione di inserire un link a tutti quanti i siti. È una soluzione semplice, ma non è una buona idea, perché è sempre meglio introdurre ciascun sito con una campagna apposita.
Puoi fare un’altra cosa, però. Puoi inserire sotto il tuo nome un link al tuo blog. Così i tuoi clienti possono cominciare ad assaggiare un po’ di informazioni gratuite, familiarizzare con te, valutare la tua competenza e decidere se fidarsi di te.
Se invece vuoi promuovere un prodotto specifico, la strategia è diversa.
Decidi prima di tutto i tuoi obiettivi e poi muoviti di conseguenza, programmando in che misura alternare email di promozione con email con contenuti di valore, con quale frequenza spedirle e così via.
Inoltre, è meglio se riesci a rendere le email “consigli per gli acquisti” non troppo smaccatamente commerciali, ma le inserisci all’interno di un po’ di materiale interessante. La volta successiva, comunque, per equilibrare le cose, puoi far seguire un omaggio o qualcosa di valore.
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Sergio Cima
Quando una nuova email compare nella casella di un iscritto alla lista suscita sempre curiosità, soprattutto se quella persona riconosce valore alla sua appartenenza a quella lista. Perché un iscritto si possa sentire così c’è bisogno di fargli arrivare a chiare lettere il nostro impegno a offrirgli materiali, contenuti, opportunità appositamente studiate, nelle quali abbiamo cercato di dare il meglio, nelle quali abbiamo trasfuso con trasporto quello che sappiamo, quello che stiamo imparando, quello che ci piace e vogliamo condividere con lui. Quando dici di non essere smaccatamente commerciali dai un’indicazione veramente basilare, perché l’iscritto che si sente solo “cliente” finisce per sentirsi “uno tra tanti” e prima o poi cercherà qualcun altro che lo faccia sentire di nuovo “unico”.
Roland Delvecchio
In questo post ci sono le chicche d’oro che fanno la differenza e che non si possono certo trascurare.