La settimana scorsa ti ho parlato di come lo humour e la creatività possano rendere divertenti un blog o un sito, e di come questo possa farti rimanere impresso nella memoria del tuo visitatore.
Persino le parti più noiose, tipo le FAQ, le mail di ringraziamento post acquisto e persino la pagina dei contatti!
Forse potrai obiettare che è molto più facile scherzare sui CD e sui corsi di motivazione che non sul guadagno online.
Sicuro?
Allora forse non conosci The Rich Jerk
Beh, la traduzione letterale è… . In maniera gentile, potremmo dire che si riferisce ad un uomo che è ricco ma anche dal carattere piuttosto fastidioso
Naturalmente può piacere o non piacere, ma è assolutamente difficile da dimenticare.
Il personaggio protagonista di questo sito è ricco, presuntuoso e “non ha tempo da perdere”.
Il suo atteggiamento è del tipo: non farmi perdere tempo: io guadagno diversi milioni di dollari all’anno con internet facendo quasi nulla e non ho bisogno di te. Ma se non sei un sfigato (sì, usa questo tipo di linguaggio e anche peggio!) puoi diventare ricco come me. E io e te sappiamo entrambi che lo vuoi diventare.
Insomma, chi ama Chuck Norris e detesta i siti troppo tecnici, qui troverà pane per i suoi denti
Ma se anche tu volessi inventarti qualcosa di divertente?
Benissimo… sarò il tuo primo fan! Tu però tieni presenti queste 3 regole d’oro per avere il miglior risultato che si possa ottenere:
1. Sii divertente ed imprevedibile.
I tuoi lettori devono tornare spinti dalla domanda: “E ora che si inventerà di nuovo?” Questo significa aver creato un interesse, oltre che esserti fatto notare nel calderone del web.
Ricorda, la maggior parte delle persone ha lavori noiosi, è stressata, ha bisogno di divertirsi e ha fame di novità e sorprese piacevoli. Se riesci a dargliele, li hai conquistati!
2 Dosa marketing e humour.
Non permettere mai che il lato divertente oscuri il lato più strettamente tecnico/commerciale del tuo business. La tua lettera di vendita, deve rimanere una lettera di vendita, con tutte le sue parti canoniche, anche se il contenuto è assolutamente divertente. Lo stesso vale per il form, per i tuoi post, per tutto quanto insomma.
Per esempio, se tu avessi un form che una volta compilato ti rimanda ad una pagina di barzellette, potrebbe essere divertente per i tuoi lettori, ma se non raccoglie i nomi, come invece dovrebbe, hai mancato metà del bersaglio.
3 Non dimenticare mai le basi della comunicazione.
Il tuo humour non deve mai oscurare i capisaldi della comunicazione internet, ovvero un’offerta chiara e allettante, un limite di tempo che crei il senso di scarsità, un elenco di benefit chiari, un titolo accattivante e così via.
Non confondere mai l’essere divertente con il sabotare tutte le tue possibilità di vendita.
A presto,
Dario Martinis
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