Questa me la devo togliere dal petto.
Era ovvio, ogni volta che muore un personaggio pubblico è così.
Ma con Steve Jobs mi da particolarmente fastidio, perché era una figura complessa, poliedrica. Un innovatore e un mentore per tutti coloro che si occupano di imprenditoria, specialmente nell’ambito della tecnologia.
Per molti un eroe. Sicuramente un’icona. Cannibalizzato.
Cannibalizzato dai SOLITI improvvisati esperti. Sciacalli dell’informazione, privi di qualsiasi conoscenza fino al 5 Ottobre 2011.
Ignoranti come scarpe prima, tutti esperti biografi di Steve Jobs ora. Sciacalli.
Sciacalli senza dignità e pudore.
I VERI SEGRETI
Dicono: “Steve Jobs era così e colà”, oppure “Steve Jobs era il mio più grande amico” e ancora “Io sono il più grande esperto di Steve Jobs al mondo”.
Ma il peggio di tutti è: “Ecco i veri segreti di Steve Jobs”.
Ok, andiamo con la vecchia logica:
- Se conoscessi i veri segreti di Steve Jobs dovresti ALMENO guadagnare 100 milioni all’anno. Se non tu, chiunque li legga. Se non 100 milioni all’anno, l’equivalente nella “valuta” che preferisci (influenza, successo etc)
- 2. Solo Steve Jobs ti poteva dire quali erano i suoi segreti.
Come si può pensare che sia altrimenti? Come si può essere così codardi da parlare dei suoi veri segreti solo quando è morto, quando non ti può più contraddire?
Il mio consiglio: vai su Youtube e guardati tutti i video che lo riguardano. Su Internet c’è di tutto, sue interviste, articoli, interventi. Video, audio, testi. Non solo quello di Stanford, che come discorso è sicuramente stato uno dei suoi migliori, ma anche tutti gli altri.
I VERI SEGRETI di Steve Jobs sono nella tomba e nelle parole che ci ha lasciato.
Un conto è dire “le lezioni che secondo me possiamo imparare da Steve Jobs”, un’altro quello dei tracotanti che presuppongono di essere abbastanza intelligenti da carpirne i “segreti”.
Steve Jobs ci ha lasciato un’eredità filosofica. Non lasciamo che i soliti speculatori distorcano a proprio piacimento il pensiero e la vita di un grande uomo.
L’errore di traduzione (‘Gnurant!)
Una delle frasi più ripetute in questi giorni è quella tratta dalla fine del suo discorso a Stanford: “Stay Hungry, Stay Foolish”.
ATTENZIONE: NON è SIATE affamati SIATE folli.
Ma: RIMANETE affamati, RIMANETE folli.
C’è una differenza sottile, ma enorme.
In una frase si implica (siate affamati, siate folli) che le persone debbano DIVENTARE un qualcosa che al momento non sono.
L’altra, quella di Steve (rimanete affamati, rimanete folli), si rivolge a chi è già affamato e folle, gli studenti universitari, invitandoli a non far morire i propri sogni.
Una frase porta le persone a sforzarsi di essere qualcosa, l’altra ad essere sé stessi.
Le parole hanno un grande peso, e i più grandi al mondo hanno sempre saputo come soppesarle col bilancino. Chi li traduce dovrebbe fare altrettanto (o semplicemente andare su Wordreference
).
Come vivere prima di morire
Anche se l’hai già visto, rivedilo.
Prima della sua morte, io l’avevo già visto almeno 15 volte. Più o meno ogni volta che lo ritrovavo su qualche blog americano, su YouTube o mi veniva in mente per caso.
“Come vivere prima di morire” è il modo in cui l’hanno intitolato alla TED, e credo che gli faccia onore.
Collezioni di video
Notizie varie e risorse interessanti
Ultim’ora:
Steve Jobs probabile uomo dell’anno: i bookmaker puntano su di lui
Fu Steve Jobs a non volere l’Iphone 5?
Adobe scarica Flash: quanto ha influito Steve Jobs?
L’erede di Steve Jobs un dodicenne?
Risorse interessanti nella lingua di Dante:
Se Steve Jobs fosse nato a Napoli?
In ricordo di Steve: dal sito della Apple
Amazon: Steve Jobs (Ingrandimenti)
L’uomo che ha inventato il futuro
Risorse interessanti nella lingua di Shakespeare:
All About Steve Jobs: in memoriam
Rimanete affamati, rimanete folli,
Dario Martinis
Senior Marketing Trainer www.CerchiaRistretta.it
P.s. Devo dare credito Pier De Maria (detto anche il Demostene emiliano
) per lo spunto a questo articolo, avvenuto durante un recente “Coaching Strategico” a cui ha invitato me ed Andrea Deltetto. Se non gli do credito la prossima volta mi ipnotizza e mi manda a casa convinto di essere un babbuino. State attenti a quell’uomo, vi entra nella testa
P.p.s. A Marco De Veglia: volevo darti credito per il fatto di Demostene ma Internet Money Game sembra essersi trasformato in un Click-Through-Affiliate sulla seduzione, di dubbio gusto (si veda l’esilarante “Lick by Lick”). Ne ho trovato solo traccia in archive.org.
(Se lasci domande o commenti, arriveranno direttamente a noi e potremmo decidere di pubblicarli nel prossimo episodio dell'audio)

Massimo
Condivido pienamente in tuoi pensieri e il fastidio che provi nel leggere certi spropositi.
Ma la vita è questa.. e non siamo tutti uguali.
La cosa più fantastica che abbiamo è la libertà assoluta!
La libertà di credere o non credere, l libertà di agire o non agire, la libertà di essere o non essere..
I segreti di Steve Jobs sono solo i suoi.. ma probabilmente il suo primo segreto è stato quello di aver scelto di vivere piuttosto che non vivere.
Lorenzo Cicetti
Ottimo articolo.
La differenza è sottile in siate e rimanete. Io direi che guardando i video di Steve, specialmente il discorso agli universitari, uno un po’ inspirato e “folle” lo può diventare. Sicuramente molto di più di quello che è già. Che dire, un insegnamento da ripetere a se stessi ogni giorno, per prendere le giuste scelte. E ricordarsi che la vita è una sola non bisogna sprecarla.
Forse è questo il vero segreto di Steve Jobs. Che in realtà forse tutti sappiamo.
Ma la teoria e la pratica sono 2 cose diverse…
Aldo Zarattin
Lo sciacallaggio nei confronti di S. Jobs è stato, per i marketers “senza scrupoli” una vergogna; cercare di guadagnare soldi attraverso la figura di un Grande e spacciarsi per esperti dei suoi segreti è disgustoso.
Fulvio
Articolo ben fatto!! Non parlo della struttura o delle parole, ma del significato.. Siamo corsi tutti dietro a qualcuno in questa storia senza preoccuparci nemmeno di verificare se la traduzione corrispondeva. Faccio i complimenti all’autore di questo articolo per aver usato la sua testa, le sue riflessioni, piuttosto che ripetere cose dette da tutti, me compreso. Credo che questo scritto sopra sia il miglior modo per rendere veramente onore a Steve Jobs. Un segreto è un segreto.. dal momento che lo sanno tutti non è più un segreto. Complimenti ancora. In giro ci sono ancora persone che usano la loro testa indipendentemente da ciò che pensa la massa..
Marco Pelizzari
Steve Jobs, una figura chiave nell’ambito dei nuovi media.
E’ interessante analizzare, magari leggendo qualche biografia dedicata a lui (scegliendone una valida e non semplicemente quella scritta dal JOBS esperto/improvvisato), non solo i risultati positivi e i suoi successi.
E’ assolutamente indispensabile analizzare anche e soprattutto i suoi errori e come da essi è ripartito riuscendo a “inventare il futuro”.
Marco Pelizzari
Oliver Dobre
Dario non ti nego il fatto che l’ho pensata anche io questa cosa.
Steve non è l’unica vittima del marketing senza rispetto, basta pensare a Michael Jackson quanto hanno marciato sopra.
Stiamo toccando il fondo ormai
Marco
Si sono completamente d’accordo anch’io con quanto detto e come ha detto Oliver l’ho pensato anch’io.
Effettivamente non ci avevo fatto caso alla sottile differenza tra “rimanete” e “siate”, hai fatto bene a farlo notare!
Saluti.
Marco
Riccardo
lasciate che parlino e che si riempiano la bocca di sciocchezze, Jobs è stato un grande innovatore e chi non lo condivide semplicemente è scollegato dalla realtà, quindi il suo parere vale molto poco. Ce ne fossero di persone così lungimiranti, magari anche in altri campi….
valerio
parlare di Steve Jobs a mio avviso non è un errore, si può parlare con cuore e testa, non credo che tutti ci abbiano speculato, probabilmente però una buona maggioranza… io posso dire che è stato un esempio di uomo e di imprenditore che sicuramente ha lasciato un traccia indelebila alla modernità dell’uomo del 21 secolo
Paolo
Come rimanere indifferenti di fronte alla tentazione di poter far leva (purtroppo) da un evento di così largo respiro?
@Oliver, @Marco, sfido chiunque si occupi di web marketing a non aver pensato di poter ricavare beneficio da questo bruttissimo evento.
Ci abbiamo pensato tutti, la differenza è fra chi ci ha pensato (come il sottoscritto) e un secondo dopo gli è passato subito dalla testa perchè preferisce un comportamento etico rispetto allo sciacallaggio e chi invece se n’è sbattuto dell’etica e ha approfittato del momento senza farsi nessuno scrupolo.
Personalmente condanno chi ha usato il secondo sistema perchè sicuramente non sarà ne la prima e nemmeno l’ultima volta, d’altra parte ritengo che questi mezzi si adottino quando in effetti si ha poco da dire su noi stessi e su quello che di buono facciamo, ma il mio pensiero va invece a coloro i quali hanno ACCETTATO di ascoltare!!
Sarà mai possibile che nel 2011, quasi 2012 in Italia ci sia ancora gente che possa credere al primo venuto che gli viene a dire che in cielo c’è un elefante rosa che vola?
Purtroppo la risposta TERRIFICANTE penso proprio che sia: SI!
La maggior parte delle persone non si è nemmeno posta la domanda che se qualcuno conosceva i segreti di Steve Jobs magari l’aveva messi in pratica o tenuti per se?
Sfortunatamente la dura realtà nel nostro bel paese è questa: siamo un Paese di creduloni, che si fa imbambolare da chiunque e magari sfilare i soldi dal portafoglio dal primo sedicente esperto in qualcosa che gli capita a tiro.
Ritengo che negli anni a venire bisognerà vedere di darsi una bella scrollata, o incrementeremo sempre di più la nascita di questo genere di personaggi!
Saluti a tutti.
Paolo.
max
Quello che non viene mai detto di Steven Jobs, come di Bill Gastes, è che non hanno mai inventato nulla da zero.
Sono stati dei ricercatori della Xeros a inventare il pc.
Jobs ha solo preso il progetto di qualcuno ricamandoci intorno e hanno avuto la fortuna di essere uno dei pionieri di un nuovo e fiorente mondo commerciale. Bill Gates invece ha copiato successivamente da lui ma decidendo di rimanere nell’ambito software.
http://it.wikipedia.org/wiki/Xerox_Alto
L’idee giuste, nel posto giusto, al momento giusto, come direbbe qualcuno.
Steves Jobs è stato un importante personaggio nella vendita di prodotti tecnologici ma alla radice, l’idea è partita sempre da qualcun altro. L’Ipad è un esempio di prodotti tecnologici riciclati, per non parlare dell’Ipod altra tecnologia copiata e resa esteticamente bella da Jobs.
Salvatore Fozzi
Credo che la vita valga la pena di essere vissuta solo se riusciamo ad essere utili a qualcuno; Steves Jobs ha fatto di più: ha creato funzionalità e bellezza e l’ha messa di fronte ai nostri occhi e nelle nostre mani. Non ha impiegato il suo tempo a soffermarsi sui difetti umani. Un grande saggio ha affermato: “E’ l’occhio difettoso che vede i difetti”.
Angela
Finalmente qualcuno che dice pane al pane e vino al vino e, sopratutto, sà tradurre!!!
))))
Maurizio
@Max: non credo che tu abbia capito nulla della figura di Jobs.
Piernicola
Grazie Dario per la citazione. In realta’ di motivi per ipnotizzarti ed entrare nella tua testa ne avrei tanti altri come le multe non pagate per i ritardi ai corsi… ma quello e’ un altro discorso e – almeno per oggi – non hai nulla da temere.
Bona fortuna e abbundanza!
Dario Martinis
Questo articolo sta ricevendo un bel po’ di like su facebook, sono contento!
@ Lorenzo Cicetti: proprio contro i teorici mi scaglio
Prima lo fai, poi me lo insegni, oppure sei solo un bravo fuffolaro. Credo che ognuno abbia dentro quella parte affamata a cui faceva appello Jobs. Nel mio lavoro di trainer e coach ho notato come più le persone abbiano passato del tempo a seguire qualcosa di diverso dalle proprie passioni, più gli è difficile riscoprire quel sentimento. Ma è intatto. Tanto che quando lo risvegli in queste persone “sopite” sembra essere ancora più forte che in un ventenne.
@Fulvio: grazie, il tuo commento è estremamente lusingherio.
@Paolo: tutti ci pensano, moltissimi lo fanno. Ma la verità è che sono dei mediocri, bisognosi di sfruttare una figura pubblica per attirare un paio di visitatori in più.
@Max: non sono d’accordo, anche se il tuo punto di vista è interessante e ho avuto occasione di meditarci anch’io. Steve Jobs non è stato un’innovatore perchè ha inventato, ma perchè ha saputo diffondere. “Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito”, diceva William Gibson. Lui ha fatto un passo enorme verso il dsitribuire e rendere attraente tecnologia già disponibile alle masse.
Marco
Grazie per l’appunto su Internetmoneygame. Avevo fatto un esperimento anni fa con quella pagina e me la sono dimenticata probabilmente. Comunque su quel blog non scrivo piu’ da anni. Continuo a rinnovare il dominio perche’ mi piace, ma non sono neanche esattamente sicuro di dove sia l’host. (ma lo trovero’ e levero’ quella pagina… lick-by-lick)
Roland Delvecchio
Dario, con questa precisazione mi hai conquistato. Complimenti!
Davide Geraci
Grande articolo Dario.davvero ben fatto
Non mi stancherò mai di rivedere il discorso che Steve jobs fece ai ragazzi laureandi.
Un grandissimo uomo in tutti i suoi aspetti,un grande e soprattutto un genio ribelle.
per quanto riguarda le solite persone che hanno speculato sulla sua morte….cosa dire
i soliti imbecilli che purtroppo sfruttano la morte per andare verso i propri interessi