Niente favole di Cappuccetto Rosso, non temere. Il lupo non c’entra e in verità non c’entra nessun animale.
No, nemmeno il mostro di Lockness
La coda lunga è una definizione che suona buffa, ma in realtà è serissima.
E anche molto interessante.
Si tratta di un modello di business che funziona sul web.
Anzi è il modello di business che applica chi fa infomarketing.
Racconta solo in modo molto efficace come si sono evoluti i mercati da quando il web è entrato in gioco.
Vuoi saperne di più sull’infomarketing, un modello di business davvero efficace per guadagnare online? Allora dai un’occhiata al video Seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.
La “coda lunga” è un’espressione ormai storica per chi lavora con il web.
È stata coniata da Chris Andersen, in un articolo su Wired Magazine e poi sviluppata nel suo libro The Long Tail: Why the Future of Business is Selling Less of More, pubblicato nel 2006.
Sono solo pochi anni fa, in realtà per il web è già storia.
Il concetto però è ancora assolutamente attuale.
Nell’immagine vedi una sua efficace rappresentazione grafica: la parte finale del corpo del nostro lucertolone è proprio questa coda lunga.
Se tagli solo il pezzo della coda, lo rovesci e lo sovrapponi all’immagine, puoi vedere chiaramente che il volume è maggiore dell’altro, anche se a prima vista sembra maggiore il volume della parte iniziale del corpo.
Bene, questo disegno (che trovi più spesso sotto forma di grafico) rappresenta, come dicevo prima, il modello dell’economia del web: il volume dei mercati super specializzati messo assieme supera di gran lunga quello dei “big” del web.
Nel caso dell’infomarketing, con l’annullamento dei costi di magazzino e distribuzione, la concorrenza di business piccoli ma estremamente specialistici diventa una concorrenza molto pericolosa per i fornitori di contenuti generalisti.
Infatti, oggi, costruire un mercato di massa è sempre più difficile. Invece è molto più facile e redditizio diventare leader di una piccola nicchia.
Proprio quello che fa l’infomarketing: offre la massima specializzazione contro il generalismo imperante della rete.
Non vale più il vecchio detto che è meglio tuffarsi in un mercato affollatissimo anche se piccolo (tanto qualcosa si porta sempre a casa), che essere grandi in un mercato piccolo.
Oggi le cose sono esattamente rovesciate!
Nelle piccole nicchie di mercato, inoltre, i clienti sono appassionati, il loro interesse è altissimo e hanno una motivazione molto forte ad acquisire determinate informazioni.
Anche tu puoi usufruire di questo meccanismo. Anzi, se vuoi avere un business di successo, dovresti proprio farlo
Per questo è fondamentale che individui prima possibile il pubblico a cui intendi rivolgerti.
È questa la vera chiave del tuo successo: trovare la tua nicchia di mercato in cerca delle informazioni super specializzate che tu hai da offrirgli.
Dedicato alla tua realizzazione,
Andrea Deltetto
http://www.NuovoInternetMarketing.it/videoseminario/
Fonte dell’immagine: Leftclick
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Claudio
Davvero un articolo fondamentale per noi infomarketers!
Complimenti !
Seguiro’ i consigli e mi dedicherò sempre di più a “rimpicciolire” la mia nicchia di mercato, al fine di ampliare il mio business e sicuramente le mie vendite !
Cordiali saluti
Emma
Giustissimo… Tutti insistete con questa cosa della nicchia. E avete ragione. Ma non è sempre facile. Io scrivo d psicologia, o meglio di quella parte della psicologia che aiuta a stare meglio. E’ ancora una nicchia troppo larga… Potrei forse restringerla all’amore…. Ma restringo l’agrgomento, non i potenziali interessati. Qualcuno di voi mi sa aiutare?
Ilaria Cardani
Ciao Andrea,
identificare una nicchia permette di fare marketing in modo efficente ed efficace, con grandi risultati. E questo riguarda il modo di proporsi al mercato.
Permette anche di lavorare in modo efficiente ed efficace: occuparsi dei bisogni di una nicchia ben definita permette di entrare in un circolo virtuoso in cui la specializzazione e la leadership si autoalimentano di continuo. Evita dispersioni (è molto piu’ faticoso occuparsi di prodotti di molte aree diverse, che non di prodotti di un’unica area) e permette di ottimizzare i propri sforzi e le risorse a disposizione.
E questo riguarda noi, la qualità del nostro lavoro e della nostra vita.
Antonio Ferrandina
Un articolo molto interessante ai fini del marketing strategico!
Fabio
Ciao,
non capisco esattamente quello che vuoi dire, cioè prima affermi secondo me correttamente che:
“il volume dei mercati super specializzati messo assieme supera di gran lunga quello dei “big” del web” (sottolineo messo assieme)
Poi dici:
“È questa la vera chiave del tuo successo: trovare la tua nicchia di mercato in cerca delle informazioni super specializzate che tu hai da offrirgli.”
La differenza tra le due affermazioni sta proprio in ciò che ho sottolineato nella prima: messo assieme.
Sono d’accordissimo sul fatto che avere/creare una nicchia su un solo determinato settore può essere più semplice da gestire.
Ma per contrastare i big è necessario SOMMARE i risultati ottenuti dalle diverse nicchie.
Mi spiego meglio con un esempio:
10 blog che trattano ognuno una singola tematica forse riescono a fare più visite di uno che tratta tutti e 10 gli argomenti insieme.
Ma non risulta affatto vero che ognuno dei 10 blog DA SOLO fa più visite del sito che tratta tutti e 10 gli argomenti. Chiaramente il tutto a parità di articoli e specializzazione degli stessi.
Claudia
Bellissimo articolo Andrea, come al solito sei chiaro ed esauriente. Io posso solo rafforzare quello che hai detto dicendo che lo sto provando sul mio piccolo business che si sta creando e non avrei mai creduto. Grazie ai vostri corsi sto ottenendo i primi risultati, lavorando proprio su una nicchia specifica. Grazie ancora, ciao.